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VOLONTARI PER PASSIONE

Aiuole cementate & abbandonate a Salerno - le segnalazioni dei nostri lettori

SALERNO, PIAZZA ALFONSO TRUCILLO

In Piazza Trucillo all'ingresso principale della scuola elementare Matteo Mari, gli alberi sono spariti e le aiuole abbandonate. Nelle foto abbiamo un "prima" e un "dopo".


SALERNO, VIA GAETA

In via Gaeta, nei pressi della scuola Gatto, un esempio di aiuola abbandonata. Le foto in sequenza testimoniano "prima" e "dopo". Il massacro degli alberi a Salerno continua dappertutto, nella totale indifferenza sia dell'Amministrazione che dei cittadini.


SALERNO, VIA FIUME QUARTIERE MARICONDA

Il verde del quartiere Mariconda è in uno stato di completo abbandonato e le aiuole abbandonate e cementate la fanno da padrone. Le immagini inviateci dai nostri lettori in questa occasione documentano via Fiume nei pressi dell'Ufficio Postale. 


SALERNO, LUNGOMARE A PASTENA

Questa foto ritrae il bellissimo paesaggio che ci regala la nostra città.

Ma l'incuria, il degrado, l'abbandono proprio non si può vedere.

Ma è così difficile amare un poco il proprio ambiente?


SALERNO, QUARTIERE CARMINE

Le aiuole cementate aiutano gli esercizi commerciali? Forse alcuni tipi di esercizi commerciali.

L'Amministrazione Pubblica dovrebbe avere un criterio unico: o si cementa tutto o si albera tutto!


SALERNO, VIA TRENTO

A via Trento, all'altezza del civico 92, intero marciapiede che presenta aiuole abbandonate da sempre. La cura del verde aiuta la vita in comune, la bellezza dei luoghi, la vivibilità, la fruibilità, anche per il commercio locale. Pare che nessuna voce si levi a chiedere una giusta manutenzione.


SALERNO, PIAZZA SINNO

L'aiuola che ci è stata segnalata (vedi foto) è una delle tante abbandonate in zona Piazza Sinno e via Carmine. A pochi metri dalla residenza di un importante esponente della politica. Evidentemente la cura del verde non interessa gli uomini di potere, anche del verde sotto casa. Che tristezza !


SALERNO, TRAVERSA ANTONIETTA DE PACE (ZONA PASTENA)

In questa tranquilla traversa di Pastena, che porta verso la zona del "porticciolo di Pastena" una storica fioriera è rimasta orfana del suo bellissimo albero. Saranno passati 5 anni, forse 10, magari 15. E nessuna amministrazione locale ha immaginato di piantumare un alberello o dare un diverso senso a questo verde deturpato, violentato, cancellato dalla memoria. Che tristezza!

 


SALERNO, PIAZZA FLAVIO GIOIA

Piazza Flavio Gioia, conosciuta come la "Rotonda" per via della cortina di palazzi che la circonda. Al centro ospita la Fontana dei Delfini, realizzata dall'artista Riccardo Dalisi. In passato luogo centralissimo posta fuori le mura cittadine: ancora oggi è ben visibile la porta nova che si affaccia sulla piazza. Porta Nova è  l'ultima porta rimasta "in piedi" delle mura dell'antica città di Salerno.

Luogo molto famoso che ogni anno, durante il periodo natalizio, ospita bellissime luci d'artista. L'amministrazione anche in questo straordinario luogo di aggregazione ha consentito la cementificazione di aiuole. E' davvero un grande danno all'immagine della piazza e al verde cittadino.


 

SALERNO, ZONA "MADONNA DI FATIMA"

Ci viene segnalata una singolare aiuola, cementata da anni, proprio difronte la chiesa nella zona "Madonna di Fatima". La bellezza di questa aiuola potrebbe candidarla alla "più bella aiuola cementata della città di Salerno". Voi cosa ne pensate?


SALERNO, INTORNO ALLA "VILLA CARRARA"

Villa Carrara è una ottocentesca dimora nobiliare, oggi spazio pubblico, situata nel quartiere Pastena (Zona Orientale) della città di Salerno. Per le sue caratteristiche strutturali e botaniche è anche definita la "Seconda Villa Comunale" della suddetta città.

La struttura venne edificata già nel XVIII secolo per iniziativa della famiglia Carrara, originaria di Montecorvino e trasferitasi a Salerno all'inizio del secolo, e comprendeva anche un grande parco che si estendeva fino alla riva del mare. Come citato da Giacomo Casanova nelle sue opere, in villa i Carrara ospitarono più volte Carlo III di Spagna, l'allora re di Napoli e Sicilia, che vi soggiornava nei suoi trasferimenti nella casina di caccia di Persano.

«ll palazzetto Carrara fu costruito tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del Novecento, in stile neogotico, con presenza di architettura Umbertina; in tipico stile neogotico sono gli archi e gli archetti della facciata principale con linee ondulate e ritmicamente svolte. Presenta un loggiato a due livelli, di cui quello inferiore ad archi ed il portale originario in piperno inglobato nel rifacimento neogotico.»

L'aspetto attuale è dovuto ad una successiva ristrutturazione del XIX secolo e che ha introdotto nuovi elementi stilistici affiancando elementi architettonici neogotici ai preesistenti.

La Villa rimase di proprietà dei Carrara fino alla morte dell'ultimo suo discendente, Domenico, avvenuta nel 1953, che nell'atto testamentario espresse la volontà di donare l'edificio e tutti i suoi beni al Sovrano militare ordine di Malta.

Villa Carrara è stata data in gestione all'amministrazione comunale di Salerno dagli anni novanta che decise di renderlo un polo multifunzionale a disposizione dei cittadini installandovi una biblioteca, con sezioni riservate ad un'emeroteca e una cdrometeca, ed una collezione d'arte di artisti salernitani contemporanei all'interno del salone di rappresentanza.

[Fonte: Wikipedia]

L'abbandono dei giardini della villa è noto a tutti i salernitani.

La zona che circonda la villa è ancora peggio.

Vedi immagini.


SALERNO VIA LEUCOSA

Strada naturale proseguimento del lungomare di Salerno, nella zona orientale. Stabilimenti balneari e attività commerciali rendono il tutto estremamente frizzante, ovviamente durante la bella stagione. La zona è in fase di riqualificazione da parte dell'amministrazione per rendere meglio vivibile gli insediamenti residenziali dopo aver abbattuto l'archeologia post industriale. Ci viene segnalato un intero marciapiede con aiuole cementate o abbandonate. Di seguito le foto che meglio chiariscono il concetto.


SALERNO VIALE GIUSEPPE VERDI "PARCO ARBOSTELLA"

Il Parco Arbostella è un quartiere di pregio situato nella zona orientale della città. Abbiamo la fermata della metropolitana leggera di Salerno,  importanti locali commerciali e una piscina molto frequentata. Banche, palestre, centri sanitari. Una zona bella, ricca, non per tutti. Il quartiere nasce completamente immerso nel verde. L'abbandono delle aiuole è sotto gli occhi di tutti. Di seguito alcune immagini inviateci dai nostri lettori.


SALERNO PASTENA ZONA "POLO DI STUDIO"

Una delle strade a maggiore tasso di abbandono dell'intera città. Eppure il "Polo di Studio" dovrebbe essere un luogo esempio per l'intera collettività. Pubblichiamo due delle foto inviateci: la prima per identificare la zona, la seconda quale esempio delle tante aiuole abbandonate.

 


SALERNO VIA ROCCO COCCHIA

Ci segnalano numerose aiuole cementate. In pratica un intero marciapiedi il cui verde è strato cancellato dal cemento.

Direbbe in cantante Zucchero "per colpa di chi? chi? chi? chi?"


SALERNO LUNGOMARE PASTENA ZONA "POLO NAUTICO"

I nostri lettori ci segnalano numerose aiuole abbandonate sul lungomare zona Pastena nei pressi del "Polo Nautico". Pubblichiamo solo una (significativa) delle foto inviateci.


SALERNO VIA ROCCO COCCHIA CHIESA VOLTO SANTO

Ci viene segnalato che nel cortile interno della chiesa qualche mese fa è stato abbattuto un bellissimo albero di almeno sessant'anni. Era comunque all'interno di una proprietà privata e quindi atto diciamo "lecito".

L'abbattimento dell'albero presente sul marciapiede, invece, chiama in causa l'Amministrazione comunale. 

Di seguito la foto dell' aiuola cementata e quella del "prima" estratta da Google Maps.


SALERNO STAZIONE FS VIA IRNO

Ci viene segnalata una situazione di degrado incomprensibile: aiuole "costruite" e mai rese "verdi". Per quale motivo? Chi controlla la realizzazione di un'opera di edilizia?

Di seguito alcune foto a dimostrazione.


SALERNO - VIA MARTIRI UNGHERESI

Segnalata presenza di molte aiuole abbandonate (certamente più di 5) "oltre ad essere vuote, sono usate come latrine dai residenti che allegramente portano i loro cani a defecarci dentro, senza raccogliere le defezioni."

Di seguito alcune foto a dimostrazione.

 


 

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