Dall’antica architettura bioclimatica persiana alle applicazioni moderne, il Badgir combina ventilazione naturale passiva e raffrescamento evaporativo per un comfort termico sostenibile ed efficiente.

Prima dell’avvento dell’aria condizionata, nelle aree aride del deserto iraniano si viveva al fresco grazie ad un’idea di architettura bioclimatica straordinariamente efficace: le Torri del Vento, conosciute in persiano come badgir. Queste alte strutture non sono semplici ornamenti storici, ma sistemi ingegneristici di ventilazione naturale passiva e raffrescamento evaporativo passivo capaci di abbassare la temperatura interna di decine di gradi rispetto all’esterno pur non utilizzando elettricità.
Il badgir è essenzialmente una “ciminiera” verticale suddivisa in setti, aperta sui quattro lati per intercettare il vento e sfruttare differenze di pressione e di temperatura tra interno ed esterno. La sua struttura cattura l’aria fresca in quota, dove è più veloce e pulita, e la convoglia verso il basso grazie alla pressione positiva. Mentre sul lato opposto la creazione di una depressione, un effetto Venturi naturale, estrae l’aria calda stagnante dall’interno e la spinge verso l’esterno.
Quando alla base della torre è presente una vasca d’acqua, l’aria secca che vi passa si umidifica ed evapora, subendo un ulteriore calo di temperatura. Si possono infatti raggiungere diminuzioni di circa 10–12 °C rispetto alle condizioni esterne, senza alcuna energia elettrica.
Queste idee di controllo climatico naturale non sono rimaste confinate all’antichità. Architetti come Hassan Fathy, noto per il suo impegno nel recupero di tecniche vernacolari e nel progettare con l’energia naturale come risorsa primaria, hanno studiato e valorizzato sistemi di ventilazione e raffrescamento passivo come parte integrante di un pensiero progettuale sostenibile per i climi caldi e aridi.
INDICE DEI CONTENUTI
- Fisica dei fluidi: perché l'aria si muove da sola
- Pressione vs Depressione
- La notte e il giorno
- Applicazioni moderne: dal deserto alla città
- L'esempio del Qatar University Building
- Badgir 2.0: alluminio e sensori
- Infografica Tecnica: "Il Respiro della Casa"








