La demolizione delle due torri di raffreddamento della ex centrale nucleare di Gundremmingen è il simbolo potente del percorso intrapreso dalla Germania verso l'abbandono definitivo del nucleare
@RWE
Esplose, boom!, le 56mila tonnellate di cemento delle due torri di raffreddamento della centrale nucleare di Gundremmingen, in Baviera – impianto inattivo dal 2017 – sono state fatte sgretolare sabato scorso davanti a circa 30amila spettatori e sotto 600 chilogrammi di esplosivo in oltre 1800 fori.
Si chiude così, definitivamente, un’era e svanisce uno dei simboli della svolta tedesca verso l’abbandono del nucleare, oltre che dello skyline della zona (e il materiale sarà riciclato come inerte per l’edilizia. RWE, la società energetica che ha gestito l’impianto, assicura che le torri non sono mai entrate in contatto con la radioattività durante la loro fase operativa).



















