Swap party ISEA ODV anno 2026 - primo appuntamento

Lo swap party non è un mercatino dell’usato in versione domestica.

È un’idea di stare in compagnia, socializzare, e realizzare un’attività anti spreco: recuperare oggetti e indumenti che non utilizziamo più, risparmiare evitando acquisti inutili o costosi, diffondere la cultura del riuso, della riparazione e del riutilizzo.

Una tendenza di origine anglosassone: feste in cui è possibile scambiarsi capi d’abbigliamento, accessori ma anche mobili, giochi per bambini, apparecchi elettrici ed elettronici, libri.

Il termine swap party deriva dal termine inglese “to swap”, che significa appunto “scambiare”.

E con lo scambio si può rinnovare il proprio guardaroba o dare un tocco di originalità alla casa senza spendere nulla e in maniera ecosostenibile attraverso il recupero e il riuso di materiali che altrimenti finirebbero gettati via. 

Barattare un capo che non piace più o non si può più indossare o un oggetto di cui non si ha più necessità diventa uno shopping contrario allo spreco e che crea un nuovo stile di vita.