"Televisione? No grazie!"
La televisione non è uno strumento di informazione e conoscenza.
E’ finzione, manipolazione, recita.
Ciò che si vede è programmato e trasmesso con intenzioni precise.


"Televisione? No grazie!"
La televisione non è uno strumento di informazione e conoscenza.
E’ finzione, manipolazione, recita.
Ciò che si vede è programmato e trasmesso con intenzioni precise.


I QUADERNI DELL'ISEA - LA BANCA DEL TEMPO

LA BANCA DEL TEMPO
LA SOCIETA’ SI AVVIA AD UNA GRANDE SOLITUDINE …
FAREMO GLI ACQUISTI ATTRAVERSO IL COMPUTER E LA TELEVISIONE …
LAVOREREMO A CASA CON UN TERMINALE … PERDEREMO COSI’ TUTTI I CONTATTI UMANI
LA BANCA DEL TEMPO E’ IL FUTURO … LUOGO PER LE BUONE RELAZIONI UMANE


I QUADERNI DELL'ISEA - COMUNICAZIONE AMBIENTALE
INFORMARE ED ESSERE INFORMATI
Dovere dell’Amministrazione, diritto del cittadino



I QUADERNI DELL'ISEA - INFORMAZIONE AMBIENTALE
Diritto di informazione, accesso, consultazione
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I QUADERNI DELL'ISEA - L'AMIANTO
Isea Onlus presenta una panoramica su un materiale ad elevata pericolosità biologica
Incenerimento dei Rifiuti
Cosa rischiano Ambiente, Persone e
Future Generazioni


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In natura la sostanza organica prodotta e non più utile alla vita (foglie secche, feci, spoglie di animali e così via) viene decomposta da microrganismi e insetti presenti nel terreno e nella materia organica stessa fino ad ottenere acqua, anidride carbonica, sali minerali e humus. Con il compostaggio si riproduce questo processo in modo più controllato e controllabile e soprattutto con tempi notevolmente ridotti. Per capire meglio possiamo affermare che i nostri antenati hanno da sempre cercato di imitare la natura e alcuni contadini valdostani ancora lo fanno. Essi mescolano materiale umido e ricco di azoto, come le deiezioni animali o alcuni scarti di cucina e dell’orto, con materiale asciutto e ricco di carbonio, come la paglia, e utilizzano il prodotto, ottenuto dopo un lungo periodo di maturazione, come concime nei campi e negli orti.

La raccolta differenziata ed il vuoto a rendere per i contenitori consentono di riutilizzare le materie prime e di dare nuova vita ai beni di consumo.
Tutto ciò vale per materiali quali carta, vetro, metalli e plastica.
Tuttavia circa il 30% dei nostri rifiuti è composto da scarti alimentari e verdi ricchi di sostanze organiche provenienti dal suolo.
E’ necessario impegnarsi per restituire gli elementi sottratti per la crescita delle piante se vogliamo mantenere la fertilità dei terreni agricoli.
Abbandonare i rifiuti organici in discarica non solo crea problemi ambientali quali inquinamento delle falde e produzione di gas, ma impedisce la restituzione alla terra di ciò che le è stato sottratto.
I fertilizzanti chimici sono rimedi che non ricostruiscono la struttura del terreno impoverito, limitandosi a fornire alcuni elementi essenziali alla crescita delle piante. Inoltre possono essere facilmente dilavati dalle piogge finendo per inquinare fiumi, laghi e mare.
Gli scarti alimentari e gli sfalci del proprio giardino se destinati al compostaggio domestico riprodurranno in piccolo ciò che avviene naturalmente nel sottobosco con la trasformazione del fogliame in torba.
Proviamo a parlare di recupero della frazione organica dei rifiuti e scopriremo gli innumerevoli vantaggi del compostaggio.
Buona lettura.

Le materie plastiche hanno rivoluzionato la società moderna. Vengono impiegate in larga parte per la produzione di contenitori per bevande, film per alimenti, bicchieri, tessuti e fibre sintetiche.
Ma come si riciclano le materie plastiche?
Viaggio tra le diverse tipologie per un corretto smaltimento degli oggetti che ci circondano.
Inizieremo con un po' di storia, per poi addentrarci nelle varie tipologie di plastica e nel modo in cui è meglio riciclarle, fino ad arrivare a consigli pratici su come fare la raccolta differenziata di PET e PVC.
Concluderemo con una serie di curiosità sul mondo del riciclo della plastica.

Abbiamo realizzato questo piccolo opuscolo alla ricerca di un nuovo rapporto con il cibo.
Il nostro obiettivo è proporre un modello per comprendere cosa mangiare. Un modello alimentare finalizzato alla protezione della salute e al controllo dei fattori di rischio delle malattie cronico degenerative.
