Nell’Antartide è avvenuta la prima perdita “attiva”  di metano dal fondo del mare, secondo i ricercatori forse ciò, potrebbe essere legato al fatto che i microbi che normalmente consumano il potente gas serra, sono in netta diminuzione, per cui c’è una fuoriuscita nell’atmosfera.

Come sappiamo, gli scienziati ci informano che grandi quantità di metano sono immagazzinate nei fondali marini intorno all’Antartide. Una fuoriuscita di gas potrebbe rappresentare un vero e proprio disastro ambientale senza precedenti, in un momento in cui la crisi climatica sta già riscaldando gli oceani e causando lo scioglimento dei ghiacciai.

Proprio nei giorni scorsi, abbiamo parlato della fusione del permafrost che non solo sta liberando virus e batteri, ma potrebbe essere alla base della fuoriuscita di petrolio nell’Artico.