È quanto prevede il bando fUnder35, istituito da 10 fondazioni bancarie.
Le domande entro il 15 luglio.
Poche opportunità per i giovani italiani? Ora non più. C'è un milione di euro per imprese gestite da giovani. Devono essere non profit, con carattere originale e avere almeno due anni di vita. Oltre ai membri rigorosamente sotto i 35 anni. Da qui il nome del bando fUNDER35, giunto quest'anno alla seconda edizione e promosso da dieci fondazioni bancarie con Fondazione Cariplo capofila del progetto. L'obiettivo è far decollare quelle imprese culturali giovanili, di grande valore ma a cui serve un sostegno. Come? Aiutandole a "irrobustirsi": "In questo periodo di tagli vogliamo rafforzare quelle realtà sociali che già camminano da sole, ma hanno bisogno di un sostegno per crescere ancora. - sostiene Marco Cammelli, presidente dell'Acri, l'associazione delle fondazioni di origine bancaria - E far fronte ai finanziamenti fortemente discontinui di cui sono spesso destinatari e che le rendono fragili. Perché se si va a strappi non è possibile costruire qualcosa di solido". Per il bando 2013 le domande vanno presentate entro il 15 luglio (www.fondazionecariplo.it). Sono 15 le imprese senza scopo di lucro che hanno vinto il bando 2012: hanno ricevuto da 20 mila e 90 mila euro di contributo. Tra loro, l'associazione Incauti di Bologna potrà consolidare la formazione e l'assunzione di operatori oggi attivi come volontari. Oppure, l'associazione Hiroshima Mon Amour di Torino attiverà sul proprio sito web un sistema di prevendita online dei biglietti degli spettacoli senza spese aggiuntive e l'accesso ai video in "streaming on demand". L'associazione Teatro delle temperie di Crespellano (Bo) investirà il premio nella specializzazione dei propri membri per gestire l'aumento delle attività di progettazione e produzione artistica, utilizzando anche il fundraising. Le 10 fondazioni bancarie, promotrice del bando, sono: Fondazione Cariplo, Fondazioni Banco di Sardegna, Cariparma, Cassa di Risparmio della Spezia, Cassa di Risparmio di Lucca, Cassa di Risparmio di Modena, Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Cassa di Risparmio di Torino, Cassa di Risparmio di Livorno, Monte di Bologna e Ravenna.









