Rifiuti urbani, online il rapporto 2014 dell'Ispra

di Alessandra Ballone Burini

Meno rifiuti, più raccolta differenziata. È quanto traspare dal sedicesimo rapporto annuale sui rifiuti urbani dell'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra), presentato lo scorso Luglio e ora liberamente consultabile attraverso il sito web dell'Istituto. Il report fa riferimento ai dati raccolti sulla produzione e lo smaltimento dei rifiuti nel nostro paese nel corso del 2013, anno che ha visto un ulteriore incremento della raccolta differenziata (ora al 42%) rispetto ai 12 mesi precedenti e un calo dell'1,3% nella produzione di rifiuti, parallelo alla flessione dei consumi a causa della crisi economica. Regioni più virtuose, il Veneto e il Trentino Alto Adige, con più del 60% di rifiuti differenziati.

Fonte: www.galileonet.it

Rapporto Rifiuti urbani 2014: online la versione integrale

Il Rapporto Rifiuti Urbani, giunto alla sua sedicesima edizione, è frutto di una complessa attività di raccolta, analisi ed elaborazione di dati da parte del Servizio Rifiuti dell’ISPRA, in attuazione di uno specifico compito istituzionale previsto dall’art. 189 del D.Lgs. n. 152/2006. Disponibile online, da oggi, la versione integrale del Rapporto Rifiuti Urbani 2014.  Il volume contiene tutti i dati locali (regionali e provinciali, compresi i capoluoghi di provincia) relativi alla  produzione e alla raccolta differenziata per tutte le  frazioni merceologiche.