Libri in pedana - l'iniziativa di Lazio Ambiente SpA per la SERR
Il progetto di Lazio Ambiente per la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti
Con i «Libri in Pedana» promossi cultura e ambiente.
Coinvolti i Comuni di Carpineto, Colleferro, Gavignano, Genazzano, Gorga e Segni
IL PROGETTO
Il progetto di Lazio Ambiente, dal titolo «Libri in Pedana», proposto perseguendo il primario obiettivo di sensibilizzare i cittadini e gli operatori commerciali sul riuso ed il riciclo degli imballaggi, si articola in due azioni correlate e congiunte: riutilizzare i pallet da imballaggio e dare una “seconda vita” ai libri abbandonati nelle nostre cantine.
Libri e pedane insieme per creare delle “mini-librerie” pronte all’uso, nate dall’incontro fra tre protagonisti dell’Azione: 1) i cittadini attraverso la “donazione” dei libri; 2) i commercianti/artigiani attraverso il conferimento dei pallet in legno; 3) gli operatori ecologici di Lazio Ambiente attraverso la raccolta, la lavorazione ed il riutilizzo di tali materiali ed oggetti.
«Con il coinvolgimento attivo di questi tre attori - spiega il direttore generale di Lazio Ambiente, Demetrio De Stefano - la finalità di sensibilizzazione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti 2016 sarà più efficace: si darà una concreta dimostrazione di riuso e riciclo e si doteranno spazi pubblici del territorio di un piccolo nuovo servizio culturale».
Dal 19 al 27 novembre alcuni automezzi della società saranno adibiti alla raccolta dei libri usati inutilizzati che i cittadini vorranno donare. Ai libri verrà data nuova vita (e nuovi lettori) attraverso appositi espositori collocati in luoghi pubblici, ricavati da imballaggi in legno.
Il tema del riutilizzo degli imballaggi, anche per scopi socio-culturali, è destinato a diventare sempre più d’attualità e abbinarlo al riciclo di libri, mettendo cioè in relazione chi dona e chi riceve, permette di innescare un circuito non solo virtuoso ma anche di reciprocità tra le persone coinvolte. Lazio Ambiente, di fronte a una buona riuscita dell’iniziativa, la strutturerà come servizio permanente all’interno dei territori serviti.
Il progetto
La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti è un’iniziativa volta a promuovere la realizzazione di azioni di sensibilizzazione sulla corretta riduzione dei rifiuti nel corso di una sola settimana. E‘ un’iniziativa che coinvolge una vasta gamma di pubblico (enti pubblici, imprese, società civile e cittadini).
Quali sono gli obiettivi della SERR?
- Sensibilizzazione la società sulla corretta riduzione dei rifiuti, il riutilizzo dei prodotti, le strategie di riciclaggio dei materiali e sulle relative politiche dell’Unione europea e degli Stati membri;
- Porre in rilievo il lavoro svolto dai partecipanti della SERR;
- Mobilitare e incoraggiare i cittadini europei a concentrarsi su quattro temi d’azione centrali della SERR;
- Rafforzare le capacità degli attori coinvolti nella SERR fornendo loro strumenti sia di comunicazione sia di formazione;
- Valutare l’impatto delle azioni di comunicazione sul cambiamento nei comportamenti in merito alla gestione dei rifiuti.
Quali sono le principali caratteristiche della SERR?
- Coordination of awareness-raising actions during one week of the year
- Development of target-group-specific communication tools for schools, businesses, administrations/associations and citizens
- Development and promotion of Prevention Thematic Days focusing on one specific waste prevention topic per year
- Development and testing of the concept of a European Clean-Up Day: “Let’s Clean Up Europe”
- Coordinamento delle azioni di sensibilizzazione durante una settimana all’anno;
- Sviluppo di strumenti di comunicazione specifici per le scuole, le imprese, le pubbliche amministrazioni, le associazioni e i cittadini
- Sviluppo e promozione delle Giornate Tematiche concentrandosi su un argomento specifico sulla prevenzione dei rifiuti
- Sviluppo e sperimentazione dell’European Clean Up Day
Il nucleo del messaggio: 3R e un clean-up
Le azioni attuate nel SERR affrontando la “3 R”: Ridurre, Riutilizzare, Riciclare. Le “3 R” rappresentano le opzioni che devono essere considerate prima dell’elaborazione di una strategia di gestione dei rifiuti.
Seguendo la gerarchia sopra illustrata, la riduzione dei rifiuti dovrebbe essere sempre la prima priorità. Ridurre vuol dire in primo luogo effettuare una rigorosa prevenzione e riduzione alla fonte. La seconda migliore opzione è quella di riutilizzare i prodotti. Questo include anche la preparazione per il riutilizzo. Infine, la terza priorità è il riciclaggio dei materiali.








