L'uva fresca, la cui composizione è molto simile a quella del latte umano, è un alimento quasi completo, a patto di masticare anche la buccia e i semi: è innanzitutto energetica (70 kcal/hg) per il contenuto in zuccheri (19%); è remineralizzante e ricostituente del sistema nervoso grazie a sali minerali (tra cui 4 mg di magnesio, 4 mcg di selenio, tracce di manganese, iodio, arsenico, rame, zinco, silicio, cloro), zuccheri ed enocianina; è disintossicante e disinfettante grazie al tannino e allo zolfo (10 mg); è diuretica e depurativa grazie al potassio (207 mg); è digestiva grazie agli acidi organici (malico e tartarico) e agli enzimi della buccia. È poi lassativa per il contenuto in tartrato di potassio, acido tartarico, pectine e mannosio; viceversa, quando non è del tutto matura, grazie ai tannini della buccia è fortemente astringente. Protegge infine l'apparato cardiocircolatorio grazie agli acidi grassi polinsaturi dei semi e ai flavonoidi della polpa.
L'uva e adattissima in tutti i casi in cui l'organismo ha bisogno di "carburante" (infanzia, vecchiaia, gravidanza e allattamento, convalescenza, dimagrimento, stress fisico e psichico, depressione), è controindicata per i diabetici (contiene glucosio) e per i colitici (cui è permesso solo il succo), mentre gli obesi non ne devono abusare.
N ERBORISTERIA
• Per depurare l'organismo: per 3 giorni consumate solo uva (accompagnata, lontano dai pasti, da acqua minerale o tisane di erbe), a partire da 1 kg al giorno e per un massimo di 3 kg. È la famosa “cura dell’uva”, da effettuare solo se siete in buona salute. Sotto stretto controllo medico è prolungabile fino a 10 giorni.
• Per calmare la cistite non batterica: bevete una tazza di succo fresco mescolata a una tazza d'acqua calda, una volta al giorno.
• Contro i dolori dell'artrite: bevete 1 l di succo fresco al giorno per almeno 3 settimane.
• Per una rapida azione sull'intestino pigro: bevete 2 bicchieri di succo di acini maturi sbucciati la mattina a digiuno.
• Per arrestare una diarrea ostinata: mangiate uva acerba e con la buccia, quanta ne sopportate.
• Per risolvere un leggero rachitismo nel bambino: un bicchiere di succo al giorno per almeno due mesi.
L'UVA SULLA PELLE
• Per asciugare la pelle grassa: strofinate ogni giorno per qualche minuto un mezzo chicco d'uva nera, lasciando asciugare il succo; dopo un'ora lavate con acqua tiepida.
• Per nutrire la pelle secca o normale: frullate un piccolo grappolo d'uva bianca privata dei semi ma con la buccia, applicate per mezz'ora la purea sul viso, sciacquate con acqua tiepida.
Fonte: giardinaggioweb.net








