ISEA ONLUS
IN COLLABORAZIONE CON
L’ARTE DEL VIVERE CON LENTEZZA ONLUS
“ LEGGEVAMO QUATTRO LIBRI AL BAR … 2014 ”


ISEA ONLUS
IN COLLABORAZIONE CON
L’ARTE DEL VIVERE CON LENTEZZA ONLUS
“ LEGGEVAMO QUATTRO LIBRI AL BAR … 2014 ”



Pontecagnano Faiano, 21 agosto 2014
Al Sindaco di Pontecagnano Faiano Sica dr. Ernesto
All’Assessore alle Innovazioni Tecnologiche Pastore dr. Francesco
Per conoscenza
Ai Consiglieri Comunali
Al Segretario Comunale
WI.FI. GRATUITO PER LA COMUNITA’ DI PONTECAGNANO FAIANO
Egregio signor Sindaco,
Egregio Assessore,
In occasione del 150° anniversario dell’unità d’Italia (1861-2011) il Comune di Pontecagnano Faiano nell’ambito dell’iniziativa “150 piazze Wi-Fi”, su iniziativa dell’ Assessorato all’ Innovazione Tecnologica e Comunicazione, ha offerto alla cittadinanza un servizio sperimentale di accesso Internet wireless gratuito.
Il servizio è stato attivo per un periodo di tempo limitato ed è cessato definitivamente il 31/12/2011.
Giova ricordare che il termine Wi-Fi, nel campo delle telecomunicazioni, indica una tecnologia ed i relativi dispositivi che consentono a terminali di utenza di collegarsi tra loro attraverso una rete locale in maniera wireless (WLAN) basandosi sulle specifiche dello standard IEEE 802.11. A sua volta la rete locale così ottenuta può essere allacciata alla rete Internet per il tramite di un router e usufruire di tutti i servizi di connettività offerti da un ISP (Internet Service Provider). Qualunque dispositivo o terminale di utenza (computer, cellulare, palmare, tablet ecc.) può connettersi a reti di questo tipo attraverso appositi dispositivi interni (schede di rete) o esterni (chiavette USB fornite da ISP ad es. Vodafone).
La necessità di connettività a banda larga verso internet è avvertita da parte del cittadino come un bisogno nel suo vivere quale forma di socializzazione, da fruire negli spazi e nei luoghi di aggregazione offerti della città. La percezione del cittadino rispetto all'esigenza di socializzazione caratterizza alcuni aspetti di fruibilità: gratuità, disponibilità di accesso tramite strumenti diffusi ed in suo possesso, velocità, neutralità rispetto ai servizi, neutralità rispetto ai luoghi. L’accesso senza fili è sicuramente la strada più veloce e diffusiva per portare connettività gratuita ai cittadini.
Internet è colto, specialmente ma non esclusivamente dalla cittadinanza più giovane, come uno strumento di diffusione delle idee e di democrazia. L'accesso ad Internet è percepito come un diritto personale e la connettività a banda larga rappresenta la nuova declinazione del “servizio universale” (definizione usata per indicare il servizio minimo garantito di connettività da offrire inderogabilmente al cittadino, a tutt'oggi solo la telefonia). La diffusione degli smartphone e dei notepad lo evidenzia.
Noi di ISEA Onlus riteniamo che dotare la città di idonea copertura con Wi-Fi gratuito è utile per le nostre imprese e in generale per rendere più appetibile e fruibile la nostra città da parte di tutti i cittadini.
L’informazione deve arrivare ad ogni cittadino ed è possibile contribuire a questo traguardo dando una risposta concreta al diritto di navigazione libera, finalizzata ad una comunicazione democratica e di massa, al fine di poter meglio erogare informazioni e condividere dati. Si tratta di strumento in grado ridurre le distanze tra i cittadini e anche tra l’Amministrazione e i cittadini, uno strumento in grado di favorire la partecipazione e la comunicazione. Il tema dell’innovazione nella nostra comunità va affrontato e finalmente risolto: il Wi-Fi libero rappresenta uno strumento valido per il raggiungimento di questo obiettivo.
L’istanza che noi di ISEA Onlus rivolgiamo a codesta Amministrazione si concretizza nella richiesta di adottare una deliberazione avente ad oggetto “Progetto per la copertura Wi-Fi di alcune aree del territorio comunale. Atto di indirizzo”, intesa ad individuare un operatore interessato a progettare, installare e gestire in proprio e con proprie risorse, un sistema capace di assicurare ad alcune aree del territorio comunale la connettività Wi-Fi al fine di rendere ivi disponibile la navigazione in internet senza fili con ampia fascia di gratuità.
Siamo fiduciosi di incontrare la condivisione, l’approvazione e il sostegno delle nostre idee da parte di codesta Amministrazione e, con l’occasione, porgiamo distinti saluti.

Pontecagnano Faiano, 18 luglio 2014
Al Sindaco di Pontecagnano Faiano
All’Assessore alle Politiche Ambientali
All’Assessore alla Salute e Qualità della Vita
Per conoscenza
Ai Consiglieri Comunali
Al Segretario Comunale
PONTECAGNANO FAIANO E IL BENE COMUNE “ACQUA”
Egregio signor Sindaco,
Egregi Assessori
L’acqua è un bene pubblico e non è negoziabile.
Le sollecitazioni rivolte negli ultimi anni a codesta Amministrazione, al fine di modificare lo Statuto Comunale per affermare che l’acqua è un bene comune e che la sua gestione deve restare pubblica e libera dal lucro dei privati, non hanno ottenuto l’attenzione desiderata.
Allo stesso tempo ci permettiamo ricordare che è responsabilità del Comune di Pontecagnano garantire ai cittadini che l’acqua sia sicura e, in subordine, assicurare adeguata comunicazione sulla sua qualità, Ciò presuppone la formalizzazione e l’implementazione di un piano di controllo, che rispetti quanto previsto dalla legge e che preveda rischi specifici, condiviso con gli altri Enti competenti (ARPAC, ASL) e la sistematica individuazione di eventuali azioni di miglioramento e correttive ove ci siano dubbi, inadempienze, dati mancanti non conformità.
Ci permettiamo altresì evidenziare che, a nostro avviso, è indispensabile formalizzare un piano di comunicazione, indirizzato alla cittadinanza e realizzato con il supporto delle associazioni di volontariato presenti in comunità, che riguardi la qualità dell’acqua e il uso sicuro e consapevole nonché virtuoso.
Riteniamo che l’ Amministrazione deve impegnarsi con azioni coerenti che la rendano protagonista: ad esempio promuovendo l’installazione/costruzione delle “case dell’acqua”.

Le “case dell’acqua” rappresentano un’opportunità da cogliere. Grazie a progetti indirizzati al Settore Ambiente della Provincia di Salerno molti comuni a noi vicini hanno promosso l’utilizzo dell’acqua pubblica di qualità (ottenendo anche contributi economici dal citato Ente). Progetti che costituiscono un percorso educativo sotto il profilo ecologico, economico e sociale, in quanto il riutilizzo delle bottiglie dell’acqua permette di ridurre alla fonte la produzione di imballaggi e la riduzione della produzione del rifiuto di plastica, inoltre realizza una riduzione della spesa delle famiglie, derivante dall’acquisto di acque imbottigliate, infine permette di riavvicinare la cittadinanza all’acquedotto quale bene pubblico, oltre che luogo di centralità e di incontro sociale, alternativo al centro commerciale.
Il consumo dell’acqua potabile viene garantito dai continui controlli effettuati dalle aziende sanitarie locali in relazione agli standard di qualità e sicurezza, e l’addizione di anidride carbonica e la refrigerazione lo rendono anche più appetibile, sia in termini di gusto che economici, in quanto i costi di erogazione risultano contenuti.
Come funzionano? Il cittadino si reca in questi luoghi appositi con i propri recipienti in vetro, li riempie in autonomia e li porta a casa. Si paga, ma il risparmio è assicurato rispetto all’acquisto delle bottiglie in plastica. L’acqua distribuita da queste particolari fontane è quella dell’acquedotto comunale, ma non è la stessa che esce dai rubinetti di casa, perché viene microfiltrata e sterilizzata con una lampada a raggi ultravioletti che distrugge il DNA dei batteri, mentre un filtro composito, poi, rende l’acqua priva di cloro e gradevole al gusto; dopo essere stata refrigerata, viene messa a disposizione dei cittadini naturale o con l’aggiunta di anidride carbonica, ovvero frizzante.
Siamo di fronte a un concreto esempio di sostenibilità, grazie al quale le abitudini di migliaia di persone cambiano e si modificano per una serie di ragioni: viene fornita acqua di qualità, si risparmia e si dà una mano all’ambiente, diminuendo la produzione e la circolazione di plastica - risparmio in PET, petrolio, meno TIR sulle strade - e, quindi, le emissioni di CO2 in atmosfera. Insomma, un gesto semplice ma di grande significato economico e ambientale.
Dal punto di vista edilizio le Case dell’Acqua possono essere di diverse tipologie: a casetta, a fontana, a gazebo, a container oppure ad appendice. La scelta, in genere affidata all’Amministrazione Comunale, dipende sovente dall’ambiente in cui l’impianto viene creato. Molto gettonati come location i parchi e gli spazi verdi. Pertanto, alla luce dei vantaggi sopra evidenziati, invitiamo codesta Amministrazione Comunale a prendere in considerazione il progetto “Case dell’Acqua” (ideazione, progettazione e realizzazione effettuate da numerose società pubbliche) già favorevolmente sperimentata in altri Comuni del comprensorio.
Insomma, «l’acqua del sindaco» è buona, economica, controllata, non inquina e aiuta l’ambiente.
Siamo fiduciosi di incontrare la condivisione, l’approvazione e il sostegno delle nostre idee da parte di codesta Amministrazione e, con l’occasione, porgiamo distinti saluti.
Il Presidente
Antonio De Rosa

NUOVI STILI DI VITA
PICCOLI CONSIGLI PER GRANDI RISULTATI
Divulgare informazioni.
Sollecitare ad assumere un comportamento corretto.
Per l’energia, per l' ambiente.
Per uno sviluppo sostenibile.


Quando gli addetti comunali tagliano i rami degli alberi viene spontaneo gridare:
“Fate piano”
Abbiate pietà per gli alberi. La capitozzatura è dannosa e inutile.
Anche la furia potatrice è purtroppo una caratteristica dell’amministrazione locale.
Gli alberi sono considerati un pericolo e perciò si fa di tutto per tenerli sotto controllo, con potature severissime quando tendono ad allargarsi troppo, con taglio definitivo al primo indizio di malattia.
AlberiAmo Pontecagnano

Pontecagnano Faiano, 6 maggio 2014
Al Sindaco di Pontecagnano Faiano
All’Assessore alle Politiche Ambientali
All’Assessore alla Salute e Qualità della Vita
Per conoscenza
Ai Consiglieri Comunali
Al Segretario Comunale
PROGETTO NEGOZIO PASSAMANO
Egregio signor Sindaco,
Egregi Assessori,
ISEA Onlus nel mese di agosto del 2013 ha nuovamente sottoposto alla Loro attenzione una proposta avanzata nel corso dell’anno 2012: l’apertura a Pontecagnano Faiano della Banca del Tempo, un sistema in cui le persone scambiano reciprocamente attività, servizi e conoscenze. La nostra proposta progettuale partiva dalla necessità di tentare di contrastare l’attuale crisi che non è solo economica, ma anche culturale e richiede di ripensare al modello di sviluppo economico e alle condizioni che lo rendono sostenibile, tra la quale è imprescindibile la centralità della persona, oggi e in proiezione futura, con l’attenzione alle nuove generazioni.
ISEA Onlus ha anche proposto, nel corso del 2012, l’attivazione della Banca degli Oggetti, un sistema tipo mercatino dell’usato con scambi gratuiti.
Le proposte avanzate dalla nostra associazione hanno inteso coinvolgere codesta Amministrazione per dare valore al volontariato presente a Pontecagnano Faiano, affrontare il cambiamento culturale ed economico in atto nella nostra società e unire senso di appartenenza dei cittadini e comunità.
Nel frattempo la crisi congiunturale non ha risparmiato alcun ceto sociale e le trasformazioni del vivere quotidiano hanno fatto emergere nuove marginalità e problematiche.
ISEA Onlus auspica l’intervento dell’Amministrazione, per rivedere stili e comportamenti, e in grado di promuovere una cittadinanza partecipata e virtuosa, con la messa a fuoco del passaggio da una filosofia assistenzialista alla progettazione d’interventi organici come risposta ai problemi sociali.
In tale ottica ISEA Onlus propone a codesta Amministrazione di incoraggiare e favorire con la forza del buon governo locale la nascita a Pontecagnano Faiano di un nuovo tipo di attività che ricomprende e migliora le citate proposte “Banca del Tempo” e “Banca degli Oggetti”: il negozio “Passamano”.
La proposta della nostra associazione è dettagliata in allegato.
Siamo fiduciosi di incontrare la condivisione, l’approvazione e il sostegno delle nostre idee da parte di codesta Amministrazione e, con l’occasione, porgiamo distinti saluti.
Il Presidente
Antonio De Rosa

Pontecagnano Faiano, 8 aprile 2014
Al Sindaco di Pontecagnano Faiano
All’Assessore alle Politiche Ambientali
All’Assessore alla Salute e Qualità della Vita
Per conoscenza
Al Segretario Comunale
Sanificazione Contenitore Condominiale Umido-Organico
La pulizia, disinfezione e lavaggio dei contenitori sono servizi affidati ad aziende competenti, secondo ordinanze comunali.
La sanificazione dei contenitori della raccolta differenziata va eseguita con una sequenza ben definita:
- lavaggio meccanico
- sanificazione e disinfezione tramite trattamento enzimatico
La sanificazione del contenitore è effettuata con cadenza mensile e seguendo un itinerario definito. Getti d’acqua a pressione, additivata con idonei prodotti sono diretti verso le pareti interne ed esterne del contenitore.
L’azione battericida e batteriostatica dei prodotti adoperati (di origine naturale e privi di sostanze tossiche) assicura una perfetta disinfezione e impedisce la putrefazione della sostanza organica, eliminando così i cattivi odori a esse imputabili.
I cittadini di Pontecagnano Faiano attendono il ciclo d’interventi di sanificazione dei contenitori condominiali per la raccolta dei rifiuti “Umido-Organico” di tutto il territorio.
Attendono altresì la realizzazione di un programma d’integrazione e sostituzione dei contenitori condominiali per la raccolta dei rifiuti “Umido-Organico”, eliminando quelli che risultano particolarmente danneggiati.
Le esigenze esplicite e implicite della comunità e le pressioni esercitate dagli utenti in considerazione della rilevanza igienico-sanitaria del settore rifiuti impongono un’attenta strutturazione del servizio di igiene urbana.
E’ avvertita la necessità di avere a Pontecagnano Faiano una politica di decoro urbano finalizzata a migliorare e qualificare il rapporto con i cittadini-utenti.
Lavaggio e sanificazione del contenitore condominiale umido-organico hanno lo scopo di migliorare le condizioni igienico sanitarie, abbattere i cattivi odori, inibire lo sviluppo della flora batterica patogena, limitare la presenza d’insetti e piccoli roditori.
Siamo fiduciosi di incontrare la condivisione delle nostre segnalazioni da parte di codesta Amministrazione.
Distinti saluti.
Il Presidente - Antonio De Rosa


ISEA Onlus aderisce con entusiasmo alla VIII Giornata Mondiale della Lentezza
Abbiamo immaginato di partecipare alla "Giornata" organizzando un piccolissimo evento:
FATE PIANO ... Racconti, esperienze e riflessioni sul tema
Capitozzatura ... indiscriminato taglio di branche degli alberi
Il mondo ha bisogno di alberi
Suggeriremo piccole azioni per grandi e duraturi cambiamenti.
La nostra idea è associare l'evento all'invito a firmare la petizione AlberiAmo Pontecagnano sul nostro sito internet www.iseaonlus.it
Si tratta di una petizione online con la quale i cittadini di Pontecagnano Faiano chiedono all'amministrazione comunale di attivare tutti gli strumenti amministrativi e di politica a favore del territorio per procedere speditamente ad una vasta opera di piantumazione di alberi in tutto il territorio della comunità di Pontecagnano Faiano.
Fate piano ... per favore.
Antonio De Rosa
Presidente
ISEA ONLUS

Pontecagnano Faiano, 20 marzo 2014
Al Sindaco di Pontecagnano Faiano
All’ Assessore all’ Ambiente
Per conoscenza
Al Segretario Comunale
AlberiAmo Pontecagnano
Egregio Sindaco, egregio Assessore
Dal 16 febbraio 2013 è entrata in vigore una legge, con opportune modifiche alla precedente disposizione (n. 10 del 14.01.2013), introdotta da Cossiga – Andreotti nel 1992: l'obbligo di piantare, entro sei mesi, un albero per ogni bambino nato o adottato nel Comune stesso. Riguarda tutti i Comuni con un numero di abitanti superiore a 15mila.
Le nuove misure, volte a incentivare lo sviluppo di spazi verdi urbani, hanno anche portato ad istituire la “Giornata nazionale degli alberi” fissata per il 21 novembre di ogni anno; inoltre entro il 31 dicembre di ogni anno l’ente territoriale dovrà disporre delle varianti urbanistiche per assicurare il rispetto delle quantità minime di spazi pubblici riservati alle attività collettive, a verde pubblico o a parcheggi in rapporto agli insediamenti residenziali e produttivi. A controllare il rispetto della legge è il Comitato per lo Sviluppo del verde pubblico, istituito presso il Ministero dell’Ambiente.
I.S.E.A. Istituto di Sviluppo Eco Ambientale O.n.l.u.s., attiva sul territorio cittadino dal gennaio del 2007, propone a codesta Amministrazione la realizzazione dell’attività
AlberiAmo Pontecagnano
Dovremo essere promotori di un piano di conservazione, salvaguardia e valorizzazione dell'ambiente che, per quanto possibile, possa garantire una qualità di vita migliore alle generazioni presenti e future.
Siamo fiduciosi di incontrare la condivisione, l’approvazione e il sostegno delle nostre idee da parte di codesta Amministrazione.
Distinti saluti.
Il Presidente
Antonio De Rosa
Allegato:
Progetto AlberiAmo Pontecagnano