In un mondo complesso non servono oracoli
L. A.
Fonte: greenreport
Enel perde una stelletta dal medagliere della finanza. L'agenzia di rating Moody's ha infatti recentemente declassato il colosso italiano dell'energia, decretando un out look negativo per il lungo termine. Come mai? Moody's spiega che la decisione deriva dalle «sfide macroeconomiche, politiche e regolatorie che le utilities affrontano in Italia e Spagna, anche alla luce del rating assegnato al debito sovrano spagnolo e italiano». La seconda parte della motivazione è però più interessante, quando si evidenzia come questa rifletta «la diminuzione dei margini nel settore della generazione di energia elettrica, verificatasi principalmente in Italia, nonché le modifiche al quadro regolatorio e fiscale del settore elettrico annunciate in Spagna».
Un trend di respiro comunque più ampio, che travalica i confini dei due stati mediterranei; come sottolinea Elena Comelli sul Corriere della Sera, «Ubs ha declassato la tedesca Rwe e la francese Edf con la stessa motivazione», ossia la ribalta delle rinnovabili e della loro offerta di energia elettrica, che comprime i margini di profitto del settore, prima dominato dai soli player delle energie fossili.










