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Ambiente ed Ecologia

La peste del ventunesimo secolo e le due medicine

04 Giugno 2014

Sonia Savioli si dedica alla terra da 27 anni; semina, raccoglie e ha compreso come la chimica non serva alle piante, anzi faccia danno. E le piante sono un po’ come guardarsi dentro, da un seme crescono la nostra biologia, i nostri equilibri, la nostra anima e i nostri corpi. Nemmeno a noi fa bene la chimica, conclude Savioli. E ci propone questa sua riflessione sull’importanza del terreno, sia quando è “terra” sia quando è “uomo”.

di Sonia Savioli - 4 Giugno 2014

 
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11° Rapporto sulla Mobilità degli Italiani: Auto in ripresa, mobilità sostenibile in calo?

30 Maggio 2014

Isfort, Asstra, Anav: “E’ stato sufficiente un anno di (timida) ripresa della domanda per invertire il trend di parziale recupero della mobilità sostenibile, che il trasporto pubblico sembrava aver innescato. Nel bilancio dell’ultimo quinquennio il ciclopedonale perde oltre 3 punti percentuali di quota modale complessiva, mentre il trasporto pubblico guadagna solo lo 0,7% del mercato della mobilità motorizzata”

 giovedì 29 maggio 2014

 
Prima di cominciare con l’analisi del rapporto, ricordiamo che l’Osservatorio “Audimob” si basa su un’indagine telefonica, realizzata con sistema CATI e alimentata da oltre 15.000 interviste annue ripartite su 4 survey (una per stagione, tre/quattro settimane per ciascuna stagione).

Ripartono i consumi di mobilità. Ma senza fretta…

Qualcosa si muove. Secondo l’XI Rapporto sulla Mobilità pubblicato da ISFORT, ASSTRA, ANAV e HERMES, e gli spostamenti complessivi della popolazione italiana (14-80 anni) sono risaliti, nel 2013, del 2,8% rispetto all’anno precedente, così come il volume di passeggeri per km, aumentato del 9,6%. Si può già parlare di ripresa della mobilità, dopo anni di tendenza negativa? Gli esperti di Isfort sono cauti, e parlano piuttosto di una prima luce in fondo al tunnel: “L’osservazione sui livelli quantitativi dei consumi di mobilità indica chiaramente che c’è moltissimo terreno ancora da recuperare dopo un ciclo di recessione così lungo e profondo: i 100 milioni di spostamenti del 2013 si confrontano infatti con i 128 milioni del 2008 (- 21,9%), e l’1,38 miliardi di passeggeri*km del 2013 con l’1,56 miliardi del 2008 (- 11,5%)”.

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Basta costruire gli architetti ora rigenerano

28 Maggio 2014

di Francesco Erbani - 27/05/2014

Fonte: La Repubblica

La parola chiave è rigenerazione. E il luogo dal quale si srotola il racconto di una nuova frontiera per architettura e urbanistica – non occupare altro suolo libero, intervenire sul già costruito restituendo vita a pezzi di città non solo dal punto di vista fisico, ma sociale – è Corviale. Simbolo per molti di sconcerto e quasi di orrore metropolitano, per altrettanti, invece, manufatto fra i pochi significativi del secondo Novecento, il grande edificio lungo un chilometro della periferia ovest di Roma, concepito a metà anni Settanta e che ora ospita 4.500 persone (ne erano previste 8 mila), sta per conoscere una nuova esistenza.
Eses i rigenera Corviale vuol dire che la sfida è alta e rischiosa e rimbalza nelle periferie di altre città, dove, secondo le stime, almeno i nove decimi del costruito sono successivi al dopoguerra. Un costruito affetto da malattie profonde.
Renzo Piano ha invitato al “rammendo”, una metafora che rimanda alla riparazione e non all’aggiunta di nuovo tessuto. E in questo programma ha coinvolto giovani professionisti. Alla imminente Biennale architettura (dove viene esposto il progetto Corviale), il titolo del padiglione italiano curato da Cino Zucchi è “Innesti”, cent’anni di edifici realizzati in ambienti già storici (ma qui si sconfina in un campo assai controverso, quello del moderno nell’antico). A Scampia, periferia napoletana, Vittorio Gregotti costruisce da anni, stop and go permettendo, una sede della facoltà di medicina dove un tempo svettava una delle Vele poi demolita, altra architettura con lo sbrigativo bollino di infamia. A Roma l’assessore Giovanni Caudo – assessore alla Rigenerazione urbana – ha impostato un piano per realizzare, in un’area di caserme dismesse di fronte al Maxxi, un museo della scienza, abitazioni a canone concordato e spazi pubblici, lasciando una parte all’edilizia privata.
Rigenerare è connesso con l’abbandono dell’idea di un’espansione illimitata.

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Siamo tutti pedoni | La campagna nazionale

27 Maggio 2014

Nelle città italiane si registra il 43% delle vittime della strada, contro una media europea del 34%, che in molti paesi scende anche sotto il 25%: il 42% dei morti in città è un pedone o un ciclista. 7.000 morti e oltre 200.000 feriti in dieci anni. Il 30% dei pedoni perde la vita mentre attraversa sulle strisce

Siamo tutti pedoni è una campagna nazionale che vuole richiamare l’attenzione sulle tragedie che coinvolgono il più debole utente della strada per far crescere la consapevolezza che questa strage può essere evitata. Facendo rispettare le regole, educando ad una nuova cultura, rendendo più sicure le strade, attuando un’azione repressiva più incisiva, suscitando un protagonismo diffuso a favore di questa impresa civile.

La campagna vuole anche sottolineare il valore del camminare non solo per la mobilità ma anche per la salute e l’ambiente. Vuole sensibilizzare al rispetto del diritto alla mobilità di portatori di handicap, anziani, genitori con passeggino evitando il parcheggio selvaggio e l’occupazione degli spazi riservati.

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Elettrosmog: nasce il catasto nazionale dei tralicci e degli impianti

08 Maggio 2014

Nasce il catasto nazionale dei tralicci e di tutte le sorgenti di emissioni elettromagnetiche: il decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale. Non ci saranno più scuse: con questo strumento, e con i catasti regionali, chi dovrà autorizzare l’installazione di impianti che espongono la popolazione a inquinamento elettromagnetico avrà la possibilità di sapere se tale esposizione diventa eccessiva. Ora l’incognita è: verrà usato per garantire la popolazione oppure no?

di Redazione www.ilcambiamento.it - 8 Maggio 2014

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Ciclamina 2014

01 Maggio 2014

Ritorna la classicissima "Ciclamina" passeggiata in bicicletta che fa sperimentare a migliaia di persone che, tutto sommato,

usare la bici è piacevole, salutare, intelligente e ....economico.

Domenica 11 Maggio 2014

Programma:
ore 9.00 raduno a Piazza Sabbato
ore 12.00 arrivo Parco Eco Archeologico
ore 12.30 estrazione premi Ciclamina

 

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Stop al “greenwashing”: anche in Italia nuove regole per la pubblicità

24 Aprile 2014

Basta a messaggi pubblicitari ingannevoli, a spot e campagne molto “green” che nascondono però prodotti e aziende che ben poco hanno a che fare, concretamente, con la sostenibilità ambientale. Dal 27 marzo, infatti, è entrato in vigore un nuovo articolo – il numero 12, “Tutela ambientale” – del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale che frena, di fatto, il greenwashing (le “pennellate di verde” che fanno fine e non impegnano) e risponde all’esigenza del controllo dei “green claim”, ovvero dei messaggi pubblicitari che contengono rivendicazioni ambientali.

Finora, tutto era affidato alla coscienza delle aziende perché mancava una regolamentazione. L’introduzione della norma arriva dopo larichiesta che UPA e Fondazione Sodalitas avevano rivolto allo IAP, l’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria, che ha dato parere positivo. Il nuovo articolo è compreso nel Titolo I del Codice, tra le regole di comportamento, destinazione ideale per una norma di carattere generale, riferibile a qualsiasi tipo di comunicazione commerciale.

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LED, l'esperto Diego Bonata: «Inquinanti e inefficienti a medio e lungo termine»

04 Aprile 2014

I LED permettono davvero di ridurre dei costi e i consumi per l'illuminazione pubblica? E cosa comportano in termini di comfort e di inquinamento luminoso? Eco dalle Città lo ha chiesto a Diego Bonata, ingegnere aerospaziale esperto in materia di inquinamento luminoso

di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sono sempre più numerose le città, a cominciare da Torino e Milano, che progettano di sostituire i vecchi lampioni stradali (in parte o completamente) con lampade al LED, che sembrano offrire molti vantaggi in termini di riduzione dei costi e risparmio energetico, ma è davvero così? E cosa comportano in termini di comfort e di inquinamento luminoso? Eco dalle Città lo ha chiesto a Diego Bonata, ingegnere aerospaziale, considerato uno dei massimi esperti italiani in materia di inquinamento luminoso e progettazione di impianti di illuminazione pubblica.

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Sabbia, microbi, pipì e nascono i mobili compostabili

04 Aprile 2014

Trimble (giovane studente di designer): “Mi sono chiesto esiste là fuori un materiale equivalente al calcestruzzo che sia però più ecologico, ma strutturalmente comparabile?”

Sabbia, microbi, pipì e nascono i mobili compostabili

(Rinnovabili.it) – Immaginate di poter utilizzare materie prime comuni e scarti per dar vita ad una nuova linea di mobili, ecologici e biodegradabili. A dimostrare che nulla è impossibile e come si possa creare una sedia anche semplicemente usando della sabbia, è Peter Trimble, studente alla scuola di Arte dell’Università di Edimburgo. Trimble per la sua tesi di laurea ha cercato di indagare quali possibilità vi fossero di far crescere un materiale da costruzione, invece di impiegare processi ad alta intensità. Nascono così i mobili compostabili. “Mi sono chiesto, – spiega il giovane designer -, esiste là fuori un materiale equivalente al calcestruzzo che sia però più ecologico, ma strutturalmente comparabile?”. La risposta è sì, e tutto ciò che serve per realizzarlo è un po’ di sabbia, batteri, cloruro di calcio e una discreta quantità di urina.

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Ecodom, la raccolta risale

31 Marzo 2014

I primi dati sull’operatività del Consorzio nel 2013 indicano una sostanziale tenuta dei quantitativi gestiti (-1,4% sul 2012), grazie alla ripresa cominciata lo scorso giugno - e che prosegue nel 2014 - dopo un primo semestre di arretramento. I numeri esaustivi di questa attività in termini di performance ambientale, sociale ed economica saranno pubblicati nel Rapporto di Sostenibilità 2013, che verrà presentato a fine maggio a Roma.

Un anno cominciato in salita ma che, a partire da giugno, ha cambiato di segno per concludersi con numeri analoghi a quelli registrati nel 2012: 70.954 tonnellate di RAEE gestite (-1,39% rispetto al 2012), pari al 31,4% in peso di tutti i RAEE trattati dal Sistema formale italiano.

Questo l’andamento dell’attività 2013 di Ecodom, il principale Consorzio italiano di Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE), operativo dal 2008 nella gestione dei RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) domestici dei Raggruppamenti R1 (frigoriferi, climatizzatori), R2 (lavatrici, lavastoviglie, forni, cappe, scalda-acqua) e R4 (piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo). I dati definitivi saranno pubblicati nel Rapporto di Sostenibilità 2013, che verrà presentato nella seconda metà di maggio a Roma.

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