Sempre più italiani ricorrono, a casa o in ufficio, al condizionatore per combattere i disagi causati da caldo e afa. Ecco qualche semplice accorgimento per risparmiare energia quando l'aria condizionata è in funzione
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Sempre più italiani ricorrono, a casa o in ufficio, al condizionatore per combattere i disagi causati da caldo e afa. Ecco qualche semplice accorgimento per risparmiare energia quando l'aria condizionata è in funzione
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Promossa dalla Commissione Europea, la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, la cui edizione 2013 si svolgerà dal 16 al 22 settembre, è diventata negli anni un appuntamento internazionale che ha l’obiettivo di incoraggiare i cittadini all’utilizzo di mezzi di trasporto alternativi all’auto privata per gli spostamenti quotidiani. Gli spostamenti effettuati a piedi, in bicicletta o con mezzi pubblici, infatti, rappresentano modalità di trasporto sostenibile che, oltre a ridurre le emissioni di gas climalteranti, l’inquinamento acustico e la congestione, possono giocare un ruolo importante per il benessere fisico e mentale di tutti.
Scadenza:28 Agosto 2013, ore 12.00 CET.
E’ stato pubblicato un invito a presentare proposte nell’ambito del Programma PROGRESS dal titolo “Sostegno alla società civile e agli attori istituzionali volti a promuovere la parità tra donne e uomini”.
Nell’ambito del bando corrente possono essere presentate proposte progettuali che riguardino una delle seguenti priorità:
1. Azioni che affrontano il divario retributivo di genere;
2. Azioni volte a promuovere l'equilibrio di genere nell’ambito delle politiche economiche.
Le attività che dovranno essere svolte sono descritte dettagliatamente nel testo completo del bando disponibile all’indirizzo sotto indicato.

Sta per terminare il periodo di decortica del sughero, che inizia a maggio e termina in questo mese, verso la fine di luglio, nelle sugherete del Mediterraneo (Portogallo, Spagna, ma anche Nord Africa e Sardegna). Un’operazione delicata, che, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non danneggia assolutamente la pianta, ma la rinforza, la rigenera, e contribuisce a salvaguardare le foreste da sughero. E’ una risorsa per l’ambiente, proprio perché, grazie a quest’attività, le foreste del Mediterraneo vengono protette, contribuendo ad arrestare la desertificazione del territorio oltre a dare lavoro alle popolazioni locali.
Quando si parla di decortica, ci si riferisce alla separazione dal tronco della quercia da sughero della sua corteccia, e il processo avviene in diverse fasi: durante l’apertura viene applicato un taglio verticale sulla corteccia, scegliendone l’incrinatura più profonda. Allo stesso tempo, la punta dell’accetta viene ruotata in modo da separare con delicatezza l’interno dall’esterno. Il pezzo di corteccia viene poi staccato dall’albero, facendo leva tra il tronco e la corteccia, con l’aiuto dell’accetta. La seconda fase è la divisione, in cui le assi di sughero vengono suddivise tramite tagli orizzontali: una parte verrà estratta, l’altra resterà attaccata al tronco. Durante l’estrazione l’asse viene rimossa dall’albero con cura, in modo che non si spezzi. Una volta estratta la prima asse, l’operazione viene poi ripetuta sull’intero tronco. La rimozione è l’operazione con cui si rimuovono i frammenti di corteccia rimasti sul tronco. Infine,durante la numerazione, sull’albero viene dipinto un numero corrispondente all’ultimo numero dell’anno in cui è stata fatta l’estrazione.
“La norma restringi-vivisezione rappresenta la base per una legge realmente migliorativa per i quasi 900mila animali utilizzati ogni anno in Italia e un futuro concreto per i metodi sostitutivi e la ricerca innovativa nel nostro Paese”. È quanto ha affermato in una nota la Lav commentando la notizia dell'approvazione in via definitiva da parte della Camera dei Deputati dell'articolo 13 della Legge di delegazione europea che restringe la vivisezione e incentiva il ricorso ai metodi sostitutivi di ricerca.
Un’iniziativa di Altroconsumo per la creazione di un gruppo d’acquisto energia per aiutare i consumatori a risparmiare sulla spesa annuale di energia elettrica e gas, abbiamo deciso di organizzare un gruppo d’acquisto energia. È la prima volta che in Italia viene promossa questa iniziativa sul mercato residenziale, ma le precedenti esperienze di Paesi come Gran Bretagna, Belgio, Olanda e Portogallo hanno ampiamente dimostrato che è possibile ottenere un consistente risparmio per i consumatori. Per ottenere il più ampio successo è indispensabile però essere in tanti. Più siamo, maggiore sarà il nostro potere contrattuale nei confronti dei fornitori di energia che parteciperanno al gruppo d’acquisto.
Fonte: ecosportello
Nei giorni scorsi ISO ha pubblicato la specifica tecnica ISO/TS 14067 “Greenhouse gases – Carbon footprint of products – Requirements and guidelines for quantification and Communication”(che attualmente sta svolgendo l’iter per l’adozione come norma nazionale UNI) che definisce i principi, i requisiti e le linee guida per il calcolo dell’impronta climatica dei prodotti, in collaborazione con le norme sulla valutazione del ciclo di vita (UNI EN ISO 14040 e 14044) e sulle etichette e dichiarazioni ambientali (UNI EN ISO 14020, 14024 e 14025).
Con il termine generico di “impronta climatica” (carbon footprint) si intende l’ammontare totale di gas ad effetto serra emessi direttamente o indirettamente da un’attività, un prodotto, un’azienda o una persona, ed è un indicatore dell’impatto che le attività umane hanno sui cambiamenti climatici.
Principale risorsa idrica del meridione, le sorgenti irpine dei monti Picentini sono oggi minacciate anche dal raddoppio della Galleria Pavoncelli. Al fine di fermare la realizzazione di quest'opera che metterebbe ulteriormente a rischio l'ecosistema fluviale irpino è stata lanciata una petizione online.
Gli edifici ‘mangiano’ risorse quando vengono progettati, costruiti, utilizzati e demoliti, con effetti in termini ambientali, di lotta ai cambiamenti climatici e di consumi di energia.
La consultazione online rivolta a cittadini, imprese, ONG e autorità, aperta fino al primo ottobre, cerca suggerimenti e idee per ridurre l’impatto del settore delle costruzioni, per fare edifici più sostenibili e creare opportunità green per le imprese.
Oltre ai tradizionali consumi per cucinare, riscaldare, raffreddare e illuminare, nell’Ue gli edifici, nel periodo di utilizzo, pesano sul 42% dei consumi di energia finale, sul 35% delle emissioni di gas serra. Secondo i dati di Bruxelles, nella fase di costruzione e utilizzo l’edilizia consuma il 50% di tutti i materiali estratti nell’Unione e il 30% dell’acqua, mentre considerando le fasi di costruzione, demolizione e ristrutturazione si parla del 30% dei rifiuti prodotti.
Ringraziamo per la segnalazione: ecosportello trento
Sversamenti di idrocarburi in Lombardia e Campania. Ma la tempestività dei soccorsi scongiura il disastro ambientale

Due disastri ambientali sfiorati nel giro di poche ore nel nostro Paese. L’incidente è lo stesso: uno sversamento di idrocarburi. Ieri nel tratto di Adda fra Tirano e Ardenno, circa quaranta chilometri del corso d’acqua sono stati coperti e percorsi da macchie estese di idrocarburi. A dare l’allarme sono stati alcuni pescatori che hanno allertato il servizio di vigilanza dell’unione pesca sportiva di Sondrio che ha attivato vigili del fuoco e tecnici Ups e Arpa per recuperare dall’invaso la sostanza oleosa galleggiante con appositi panni assorbenti.
Ora si cercano i responsabili dell’accaduto che avrebbe potuto provocare gravi danni alla fauna ittica.
Gli idrocarburi creano una pellicola sulla superficie, facilmente removibile finché non sedimenta. Quando invece la sostanza scende in profondità va a saturare l’ossigeno presente nell’acqua, provocando problemi alla flora e alla fauna,
ha spiegato Giorgio Lanzi, responsabile Ups. Fortunatamente questo non è avvenuto e, dai primi rilevamenti, non è stata segnalata alcuna anomalia alla fauna ittica, tanto che la pesca potrà continuare regolarmente.
L’altro sversamento di idrocarburi è avvenuto in mare, nel porto di Salerno, mentre erano in corso le operazioni di rifornimento del cargo Euroferry Brindisi. Anche in questo caso gli idrocarburi sono stati “captati” con panni assorbenti che hanno permesso di contenere l’incidente. Le operazioni di bonifica proseguono di concerto con il Ministero dell’Ambiente che ha inviato sul posto la motonave San Giacomo. Sono state aperte un’inchiesta amministrativa volta a chiarire le cause del sinistro e una penale per definire eventuali responsabilità.
Via | Salerno Notizie
Foto © Getty Images
Fonte: ecoblog