ISEA ODV ISEA ODV
  • Home
  • DOCUMENTI
    • Atto Costitutivo e Statuto Associazione I.S.E.A.
    • Obiettivo Istituto di Sviluppo Eco Ambientale
    • Dove siamo
    • Logo dell'associazione
    • Statuto I.S.E.A. Onlus
    • ISEA Onlus e cittadinanza partecipata
    • ISEA Onlus e Registro Regionale del Volontariato
    • ISEA Onlus e Albo Comunale delle Associazioni di Pontecagnano Faiano
    • ISEA Onlus e Albo Provinciale Associazioni Culturali
    • Modifica sede legale
    • 5 x 1000 ISEA ODV
    • Brochure I.S.E.A. - edizione 2010
    • Brochure ISEA Onlus - edizione 2020
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2020
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2022
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2023
    • Decennale ISEA
    • Quindici anni di ISEA
    • Modifica Statuto dell'Associazione per adeguarlo alle nuove disposizioni del Codice del Terzo Settore
    • CSV Sodalis Salerno - Servizio supporto stampe 2022
    • ISEA ODV E REGISTRO UNICO NAZIONALE DEL TERZO SETTORE
  • ATTIVITA' / PROGETTI
    • Riepilogo attività svolte
    • Attività
    • Partecipazione a Comitati - Salviamo il Cinema Nuovo a Pontecagnano
    • Partecipazione a Comitati - No Centrale a Biomasse a Scavata Case Rosse (Salerno)
    • Partecipazione a Comitati - No Inceneritore Salerno
  • PUBBLICAZIONI ISEA
    • Dossier e Manuali
    • I Quaderni dell'ISEA
    • Segnalibro ISEA ODV
    • L'angolo del Presidente
  • TEMATICHE
    • Ambiente ed Ecologia
    • Rifiuti
    • Sicurezza Alimentare
    • Fonti Energetiche
    • Nucleare
    • Attività Culturali
    • Video e Foto
    • Poesia e Prosa

 

 

 

Ambiente ed Ecologia

Il porta a porta entra in classe

07 Febbraio 2013

Perché fare educazione ambientale a supporto del nuovo servizio di raccolta domiciliare dei rifiuti? L’esempio di Castel d’Ario (MN) 


È proprio il caso del Comune di Castel d’Ario, dove il passaggio al servizio di raccolta domiciliare, è stato accompagnato, oltre che dal consueto piano di comunicazione, da un percorso di laboratori educativi in classe che ha interessato tutta la scuola primaria del paese. Così, dal 22 al 31 gennaio scorsi, due educatori ambientali de la lumaca sono entrati in classe per conto di Mantova Ambiente - Gruppo TEA, per coinvolgere tutti gli alunni in una attività ludica e didattica incentrata sulla raccolta differenziata e sul servizio di ritiro dei rifiuti porta a porta.“Papà ti sei sbagliato! Oggi passano per la carta, dobbiamo mettere fuori il bidoncino bianco!” si dice che riecheggi qua e là nelle case di Castel d’Ario, paese mantovano che dal 1° gennaio è passato al nuovo sistema di raccolta domiciliare dei rifiuti.
Sì perché quando si cambia il servizio di raccolta e, in particolare, quando si passa al porta a porta, c’è bisogno proprio dell’aiuto di tutti. E chi più dei bambini può vigilare sulla virtù riciclona della famiglia? In questi casi è molto utile prevedere, oltre ai tradizionali strumenti di comunicazione ambientale, anche un piano di attività educative per coinvolgere i più piccoli.

Fonte: lalumaca.org 

Leggi tutto: Il porta a porta entra in classe

3 siti web per condividere il cibo e combattere gli sprechi

07 Febbraio 2013

di Ottavia Spaggiari

Fonte: www.vita.it

Dagli Stati Uniti alla Gran Bretagna, abbiamo scelto tre piattaforme web che permettono di condividere il cibo tra vicini, risparmiando ed evitando gli sprechi

food sharing 

Sono 1,3 miliardi le tonnellate di cibo prodotte ogni anno che vanno perse. Secondo i dati Fao, circa un terzo di tutto il cibo prodotto, a livello mondiale, va perduto o sprecato lungo la produzione e il consumo. Le perdite alimentari si verificano prevalentemente nel corso della produzione, durante il raccolto, la trasformazione e la produzione, mentre gli sprechi di cibo avvengono soprattutto a livello di dettaglianti e consumatori. Si calcola infatti che lo spreco pro-capite per consumatore in Europa, in Nord America e in Oceania si aggiri tra i 95 e i 115 l’anno, mentre  nell'Africa Subsahariana, nel sud e sudest asiatico oscilli tra i 6 e gli 11 kg l'anno. Mentre 870 milioni di persone nel mondo soffrono la fame, nei paesi industrializzati circa la metà di tutto il cibo prodotto viene sprecato, la ragione più comune è che i produttori, i distributori e i consumatori eliminano alimenti che sono ancora buoni per essere consumati.

Abbiamo scelto tre siti web che promuovono buone pratiche, permettendo di condividere il cibo, risparmiare le risorse ed evitare gli sprechi. 

Leggi tutto: 3 siti web per condividere il cibo e combattere gli sprechi

2012: l'anno in cui abbiamo fatto del nostro meglio per abbandonare la natura

04 Febbraio 2013

di George Monbiot - 03/02/2013

Fonte: Come Don Chisciotte  

Le emissioni stanno aumentando, il ghiaccio si sta sciogliendo e nonostante ciò la risposta dei governi è fare finta che niente di tutto ciò stia accadendo

E' stato l'anno della vita a rischio. Nel 2012 i governi hanno voltato le spalle al pianeta vivente, dimostrando che nessun problema cronico, per quanto grave, avrà la priorità su un qualsiasi interesse contingente, anche banale. Non credo che per il mondo naturale ci sia stato un anno peggiore di questo in tutta la seconda metà del secolo scorso.

Tre settimane prima che si toccasse il minimo assoluto, lo scioglimento del mare Artico ha superato il record precedente. Superstiti della megafauna globale – come i rinoceronti ed i tonni pinna blu – sono stati portati con violenza verso l'estinzione. Le malattie dei nuovi alberi hanno cominciato a seminare devastazione tra i continenti. Il numero degli uccelli e degli insetti ha continuato a crollare, la barriera corallina si è ritirata, la vita nei mari è diminuita.  E coloro che hanno il compito di proteggere noi ed il mondo in cui viviamo hanno fatto finta che nulla di tutto ciò stesse accadendo.

Leggi tutto: 2012: l'anno in cui abbiamo fatto del nostro meglio per abbandonare la natura

DECRETO LEGISLATIVO 24 dicembre 2012 , n. 250

03 Febbraio 2013

DECRETO LEGISLATIVO 24 dicembre 2012 , n. 250

 

Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 155, recante attuazione della direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell'aria ambiente e per un'aria più pulita in Europa.

 

(GU n.23 del 28-1-2013)

-------------------------------------------------

Leggi tutto: DECRETO LEGISLATIVO 24 dicembre 2012 , n. 250

I miliardari finanziano gli scettici dei cambiamenti climatici

03 Febbraio 2013

The Independent pubblica in esclusiva la notizia di un finanziamento in atto negli Stati Uniti a sostenere gli scettici del clima. In sostanza The Independet scrive di una organizzazione segreta che garantisce l’anonimato ai suoi sostenitori miliardari e con legami nel settore dei combustibili fossili, impegnata a creare consenso intorno agli scettici dei cambiamenti climatici. Secondo il quotidiano inglese a muovere i fili di questa complessa organizzazione chiamata The Knowledge and Progress Fund:

il miliardario americano Charles Koch, che, con il fratello David, possiede una quota di maggioranza di Koch Industries, multinazionale del petrolio, gas e prodotti chimici con sede in Kansas.

Leggi tutto: I miliardari finanziano gli scettici dei cambiamenti climatici

La green economy traina l'economia in Germania

03 Febbraio 2013

Walter Ganapini ha retwittato questo articolo a cura dell’Arpat Toscana: Politiche per l’ambiente in Germania. In sostanza l’OCSE ha analizzato le performance in campo ambientale della Germania constatando lo stato di avanzamento di queste ultime. La Germania non conosce crisi economica tant’è che prevede entro il 2020, 35 obiettivi per la politica ambientale che includono tra gli altri:

    • raddoppio della produttività energetica tra il 1990 e il 2020 (+40,5% raggiunto nel 2009);
    • la riduzione delle emissioni di gas serra del 21% tra il 1990 e il 2010 (- 25% raggiunto nel 2010) e del 40% entro il 2020;
    • aumento della quota di fonti energetiche rinnovabili sul consumo totale di energia elettrica del 12,5% entro il 2010 +17% raggiunto nel 2010) e del 30% entro il 2020

Ma come è arrivata la Germania a una tale consistenza di politiche ambientali e sopratutto quali interventi sono? E perché appunto i Verdi sono dei politici credibili.

Leggi tutto: La green economy traina l'economia in Germania

Dipingi un pesce per salvare il mare e i pescatori

02 Febbraio 2013
"Paint a fish - Dipingi un pesce!" è una campagna sostenuta da un gruppo di associazioni internazionali, tra le quali Wwf, Greenpeace e la coalizione Ocean2012, che ha già coinvolto quasi 20.000 persone che in tutta Europa hanno mostrato il loro amore per i pesci, dipingendone uno ed inviandolo ai loro deputati al Parlamento Europeo, che il 6 febbraio voteranno un importante passo verso la riforma della pesca che potrebbe consentire il recupero degli stock ittici e impedire la bancarotta degli oceani.

Marco Costantini, responsabile mare Wwf Italia, spiega che «Nel mese di dicembre  la commissione della Pesca del Parlamento europeo (Pech) ha votato a favore delle proposte di riforma che potrebbero aprire la strada allo sviluppo sostenibile della pesca della Ue. Spetta ora ai deputati in aula, nella votazione prevista il 6 febbraio, votare e sostenere in blocco questa posizione e mostrare la forza del Parlamento europeo nel suo nuovo ruolo di co-decisione che, con uguali poteri ai Ministri della pesca, rappresenta i cittadini dell'Ue».

Leggi tutto: Dipingi un pesce per salvare il mare e i pescatori

Francia a luci spente: da luglio edifici non residenziali al buio dopo l'una di notte

02 Febbraio 2013

Un decreto voluto dal ministro francese dell'Energia vieta di tenere accese oltre l'una del mattino le luci esterne di negozi, uffici, monumenti e altri edifici non residenziali. L'illuminazione stradale resterà invariata e altre deroghe sono previste per zone turistiche e periodi di festività, ma oltralpe è già scoppiato il dibattito 

di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Fonte: ecodallecittà

Leggi tutto: Francia a luci spente: da luglio edifici non residenziali al buio dopo l'una di notte

E’ ora di cestinare l’ETS!

02 Febbraio 2013

 

 

 

 

È arrivato il momento di cestinare l'ETS!

Lo schema ETS è il principale strumento della politica europea per affrontare i cambiamenti climatici. Dal 2005 ha costituito la base del più grande mercato di crediti di carbonio al mondo. Ma ha miseramente fallito. Associazioni e organizzazioni della società civile possono firmare l'appello per chiedere la sua cancellazione.

Vai alla petizione

Leggi tutto: E’ ora di cestinare l’ETS!

"Diesel Euro 3 puliti? Sono responsabili dell'80%delle polveri primarie". Parla Alessandro Bertello (Provincia di Torino)

29 Gennaio 2013

Alessandro Bertello, responsabile dell’Ufficio Controllo della Qualità dell’Aria della Provincia di Torino, interviene nel dibattito attorno ai diesel Euro 3 e alla reale efficacia delle categorie Euro standard. "I nuovi veicoli con basse emissioni sono invece un grande aiuto in aree con elevati tassi di inquinamento da PM10 e NOx soprattutto se vanno a sostituire veicoli più inquinanti"

di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Fonte: ecodallecittà

Dopo il tentativo - bocciato dal Consiglio comunale - di fermare i diesel Euro3 nella ztl di Torino, si è tornati a discutere sulla reale efficacia delle categorie Euro standard: una delle obiezioni più comuni è che l'inquinamento prodotto dalle auto private sia causato più dall'abrasione degli pneumatici sull'asfalto che dai gas emessi dal tubo di scarico. In particolare, Enrico De Vita, giornalista esperto di auto e tra i fondatori del Comitato Difesa Consumatori, nell’intervista rilasciata ad Eco dalle Città sostiene che i diesel Euro 3 siano tutto sommato auto molto pulite, e che gli scarichi prodotti dalle auto private siano responsabili di appena il 9% dell'inquinamento causato dal traffico, che a sua volta rappresenterebbe il 26% dell'inquinamento atmosferico complessivo. Il passaggio da una categoria Euro ad una superiore, influirebbe quindi in minima parte sull'inquinamento prodotto, perché - che si tratti di un Euro 3 o di un Euro 5 - l'abrasione delle ruote sull'asfalto sarebbe sempre la stessa, e più dannosa rispetto agli scarichi. Ecco cosa risponde Alessandro Bertello, responsabile dell’Ufficio Controllo della Qualità dell’Aria della Provincia di Torino. 

Leggi tutto: "Diesel Euro 3 puliti? Sono responsabili dell'80%delle polveri primarie". Parla...

Pagina 43 di 56

  • 38
  • 39
  • 40
  • 41
  • 42
  • 43
  • 44
  • 45
  • 46
  • 47

ISEA ODV

Codice IBAN   

IT19 E030 6909 6061 0000 0017 165

 

 

 

 

© {2026} ISEA ODV. Designed By JoomShaper
  • Home
  • DOCUMENTI
    • Atto Costitutivo e Statuto Associazione I.S.E.A.
    • Obiettivo Istituto di Sviluppo Eco Ambientale
    • Dove siamo
    • Logo dell'associazione
    • Statuto I.S.E.A. Onlus
    • ISEA Onlus e cittadinanza partecipata
    • ISEA Onlus e Registro Regionale del Volontariato
    • ISEA Onlus e Albo Provinciale Associazioni Culturali
    • ISEA Onlus e Albo Comunale delle Associazioni di Pontecagnano Faiano
    • Modifica sede legale
    • 5 x 1000 ISEA ODV
    • Brochure I.S.E.A. - edizione 2010
    • Brochure ISEA Onlus - edizione 2020
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2020
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2022
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2023
    • CSV Sodalis Salerno - Servizio supporto stampe 2022
    • ISEA ODV E REGISTRO UNICO NAZIONALE DEL TERZO SETTORE
    • Decennale ISEA
    • Quindici anni di ISEA
    • Modifica Statuto dell'Associazione per adeguarlo alle nuove disposizioni del Codice del Terzo Settore
  • ATTIVITA' / PROGETTI
    • Riepilogo attività svolte
    • Attività
    • Partecipazione a Comitati - Salviamo il Cinema Nuovo a Pontecagnano
    • Partecipazione a Comitati - No Centrale a Biomasse a Scavata Case Rosse (Salerno)
    • Partecipazione a Comitati - No Inceneritore Salerno
  • PUBBLICAZIONI ISEA
    • Dossier e Manuali
    • I Quaderni dell'ISEA
    • Segnalibro ISEA ODV
    • L'angolo del Presidente
  • TEMATICHE
    • Ambiente ed Ecologia
    • Rifiuti
    • Sicurezza Alimentare
    • Fonti Energetiche
    • Nucleare
    • Attività Culturali
    • Video e Foto
    • Poesia e Prosa