
Fonte: legalizziamolacanapa.org
Viste le ultime e, per fortuna, sporadiche uscite del DPA, che puntualmente puzzano della solita ipocrisia e strumentalizzazione, pare che ogni volta si debba ricominciare da capo ripetendo sempre le stesse cose e anche se per molti, noi compresi, inizia a diventare un’antipatica routine, rimane un obbligo morale nei confronti di noi stessi cercare di smascherare la faziosità e la fobia del Dipartimento alle dipendenze del ministro Riccardi.
E quindi dopo la celebre menzogna sull’improvviso e presunto daltonismo che provocherebbe la cannabis, impedendo ai suoi consumatori di riconoscere addirittura i colori del semaforo, come dichiarato da Silvio Garattini, dopo aver solo sorriso alla notizia che la cannabis, dopo il tumore ai polmoni, quello al cervello e varie altre manifestazioni cancerogene, provocherebbe anche quello ai testicoli, e, in ultimo, dopo aver ignorato l’allarme sulla predisposizione all’omosessualità che la cannabis causerebbe, e, la notizia sulle affermazioni del prof. Serpelloni in occasione del Congresso Internazionale “Addiction: new evidence from neuroimaging and brain stimulation”, di cui abbiamo parlato recentemente, che abbracciando in toto le conclusioni di una limitata ricerca italo-statunitense, sono arrivati alla conclusione che la cannabis rende scemi, così come riportato dal sito OggiTreviso che ha ‘trevisato’ anche le già più esagerate conclusioni.
http://www.oggitreviso.it/node/54028