di Ottavia Spaggiari
Fonte: www.vita.it
Dagli Stati Uniti alla Gran Bretagna, abbiamo scelto tre piattaforme web che permettono di condividere il cibo tra vicini, risparmiando ed evitando gli sprechi
Sono 1,3 miliardi le tonnellate di cibo prodotte ogni anno che vanno perse. Secondo i dati Fao, circa un terzo di tutto il cibo prodotto, a livello mondiale, va perduto o sprecato lungo la produzione e il consumo. Le perdite alimentari si verificano prevalentemente nel corso della produzione, durante il raccolto, la trasformazione e la produzione, mentre gli sprechi di cibo avvengono soprattutto a livello di dettaglianti e consumatori. Si calcola infatti che lo spreco pro-capite per consumatore in Europa, in Nord America e in Oceania si aggiri tra i 95 e i 115 l’anno, mentre nell'Africa Subsahariana, nel sud e sudest asiatico oscilli tra i 6 e gli 11 kg l'anno. Mentre 870 milioni di persone nel mondo soffrono la fame, nei paesi industrializzati circa la metà di tutto il cibo prodotto viene sprecato, la ragione più comune è che i produttori, i distributori e i consumatori eliminano alimenti che sono ancora buoni per essere consumati.
Abbiamo scelto tre siti web che promuovono buone pratiche, permettendo di condividere il cibo, risparmiare le risorse ed evitare gli sprechi.










