La Commissione Europea ha deciso di interpellare cinquecento milioni di cittadini UE solo sul tema della qualità dell’aria. Attraverso una consultazione pubblica online, tutti gli europei potranno dire quali sono le misure che dovrebbero essere adottate per ridurre la percentuale d’inquinanti presenti nell’aria che respiriamo. Si possono dunque esprimere suggerimenti su come assicurare una piena attuazione del quadro esistente oppure su come migliorarlo e integrarlo con azioni di sostegno. Per raccogliere punti di vista, opinioni e idee, la consultazione resterà aperta fino al 4 marzo 2013, ma ben venticinquemila cittadini degli Stati membri hanno già espresso, ad oggi, le loro opinioni. I risultati confluiranno poi in una revisione completa delle politiche europee in tema di aria che sarà completata nel 2013.

Ambiente ed Ecologia
Pubblichiamo qui di seguito l’appello della comunità scientifica italiana promosso dalla Società Meteorologica Italiana, presieduta dal climatologo Luca Mercalli. L’appello, indirizzato ai decisori economici e politici affinché tengano in più seria condizione le questioni ambientali, ad oggi è già stato sottoscritto da 219 scienziati, oltre ai primi 6 firmatari.
“In tempi di crisi, il risparmio energetico dovrebbe essere il primo punto nell’agenda dei Partiti, e invece i provvedimenti positivi sono minati e a tempo”. Così il WWF commenta i risultati del Secondo Rapporto sull’Efficienza Energetica presentato ieri dall'Enea presso il ministero dello Sviluppo economico.
di Redazione - 24 Gennaio 2013
Fonte: www.ilcambiamento.it
Sono stati presentati ieri dall'Enea i risultati del Secondo Rapporto sull’Efficienza Energetica
L'Italia è il Paese dell'Unione con la quarta migliore performance per intensità energetica. Nel 2011 si è registrata una diminuzione di 1,9 punti percentuali della domanda di energia primaria rispetto all'anno precedente. Si tratta di un “risultato rilevante” secondo il Commisario dell’Enea, Giovanni Lelli, che ha presentato il Secondo Rapporto sull’Efficienza Energetica.
“Se si proseguirà su questa via – afferma Lelli - si avranno nel giro di pochi anni significative ricadute positive sull’intera economia italiana e si apriranno reali possibilità di espansione per la green economy”.
Come deumidificare gli ambienti della casa in modo semplice e naturale? Il problema dell'umidità in eccesso può presentarsi nelle nostre abitazioni soprattutto durante la stagione invernale e autunnale e durante o periodi più piovosi. L'umidità proveniente dall'esterno, in particolare se dei ristagni d'acqua si formano attorno al perimetro della casa, sui davanzali o sui balconi, può infatti influenzare la situazione degli ambienti interni.
Vi sono anche delle abitudini che possono favorire l'umidità in alcune stanze della casa, come il bagno o la cucina. Per limitare il fenomeno, nel momento della doccia o del bagno è possibile azionare una apposita ventola, se essa è a disposizione nei locali. In cucina l'umidità può essere limitata ricordando di azionare la cappa soprattutto quando sono state poste sui fornelli delle pentole che sprigionano molto vapore.
Non si placa la polemica sulle sigarette elettroniche, anche se stavolta a far discutere non sono gli studi scientifici sulla sicurezza dei dispositivi, i provvedimenti del governo o ancora la diffusione di prodotti non a norma (vedi Galileo). A riportare al centro dell'attenzione le e-cigarette è la notizia del bando emesso dal sindaco di Lomazzo (Como) che ha vietato di "svapare" - come si dice in gergo riferendosi all'aspirazione del vapore prodotto dalle sigarette elettroniche - nelle strutture municipali. Come racconta infatti il Corriere della Sera potrebbe costare dalle 25 alle 500 euro infrangere l'ordinanza comunale.
di Fabio Balocco - 18/01/2013
Fonte: il fatto quotidiano

Passeggiamo in un bosco: ci sono alberi, felci, funghi, scoiattoli, uccelli, l’humus, il sole, il cielo, le nuvole e le relazioni fra tutti i componenti, che sono forse più significative dei singoli viventi.
Il vivente deve respirare, le piante verdi devono ripristinare l’ossigeno consumato con la respirazione, ciascun individuo deve mangiare, poi lascia dei residui che sono utili per altri esseri. Tutto il complesso vive attraverso cicli che si ripetono, resta in sostanza simile a sé stesso, almeno se consideriamo i tempi che qui ci interessano.
Le relazioni fra noi, il fungo che abbiamo visto, l’aria che respiriamo, gli alberi che ci circondano, sono indispensabili e abbastanza note. Se estendiamo il discorso ed esaminiamo complessi più ampi, troviamo il legame che c’è con quell’albero che è stato abbattuto nella foresta del Borneo per costruire il tavolo che ho davanti. Ci sarà un po’ di ossigeno in meno nell’atmosfera terrestre e qualche inquinante in più per il carburante bruciato per i trasporti.
La Terra, che ha la capacità di reagire alle piccole modifiche, cercherà di mantenere la situazione dei suoi componenti entro valori vitali, ma la sua capacità ha dei limiti. Infatti l’Ecosistema totale si comporta come un essere vivente: anche un organismo umano ha la possibilità di riportare la temperatura interna entro la fascia 36-38 gradi che gli consente di vivere, ma se qualcosa forza la temperatura fuori da quella fascia per tempi apprezzabili, non riesce a riportarsi in situazione vitale, ed è la fine. Così avviene per la Terra e per i complessi (ecosistemi) che ne fanno parte.
Classifica delle singole centraline su dati 2012. In testa alla classifica Alessandria, Frosinone, Torino e Cremona. La Pianura Padana si conferma zona critica con 18 città tra le prime 20 posizioni ma smog e rumore colpiscono tutto il Belpaese. Legambiente: “Interventi immediati per città più vivibili, moderne e sicure”
giovedì 17 gennaio 2013
Nel trattamento degli stati d'ansia e degli attacchi di panico, in determinati casi ed a seconda delle condizioni del paziente, è possibile intervenire mediante il ricorso ad alcuni rimedi naturali, che possono essere utili nell'alleviare i sintomi delle manifestazioni più acute o nel diradare le stesse nel corso del tempo.
I rimedi naturali da assumere possono variare da persona a persona, anche in base ad una eventuale già presente assunzione di farmaci. E' bene dunque rivolgersi ad un medico esperto di rimedi naturali o ad un erborista. Qui di seguito troverete i dieci rimedi naturali per alleviare ansia e panico generalmente più consigliati.

In un articolo di qualche giorno fa, il Corriere della Sera ha finalmente rotto il silenzio nostrano su una notizia ormai nota da tempo, come si desume dal titolo proposto dal giornale di Via Solferino:”Due anni di acqua pubblica a Parigi: risparmiati 70 milioni e bollette più basse”.
Nel 2010 il comune di Parigi non ha rinnovato la concessione a Veolia e Suez e ha creato un ente di diritto pubblico, Eau de Paris, ripublicizzando interamente la gestione del servizio idrico. Il primo importante passo in questo senso compiuto da una capitale europea, cui hanno fatto seguito provvedimenti simili in altre città della Francia, il referendum italiano e le consultazioni popolari di Berlino e Madrid.
Ma in Italia che cosa succede veramente? I governi che si sono alternati nell’ultimo anno e mezzo hanno profuso impegno nell’affossare il risultato referendario e tra un panettone e un torrone, il 28 dicembre, l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas ha approvato il nuovo merito tariffario transitorio. Con esso ha riproposto il profitto garantito ai gestori e varato regole addirittura peggiorative rispetto alla situazione pre-referendaria.
Apparentemente una disfatta per i movimenti dell’acqua, ma guardando con più attenzione a quanto sta accadendo anche nel nostro paese la situazione appare un po’ diversa. A partire dal 14 giugno 2011, l’intero estabilishment politico-economico è entrato in fibrillazione per trovare il modo di reintrodurre quanto abolito del referendum.
Green economy, ovvero un modello di business pensato per conciliare la sostenibilità ambientale con lo sviluppo economico e sociale. Una formula che in questi ultimi anni è sembrata davvero, in più occasioni (anche se mai decisive, finora) in grado di sostituire le vecchie logiche produttive. Ma quanto il nostro paese è capace di realizzare progetti di green economy, che siano “puliti” sotto tutti i punti di vista?
È la domanda che si è posto il collettivo SMKVideofactory, giovane gruppo di produzione video che ha deciso di orientare la propria attività indipendente verso l’inchiesta a tematica ambientale. Dopo aver firmato Tomorrow’s Land – un documentario sull’attività del comitato di resistenza popolare nel villaggio palestinese di At-Tuwani – Andrea Mariani, 29 anni, insieme alla coregista Angelica Gentilini, 26, si sta occupando della realizzazione di Greenlies, un reportage che vuole raccontare gli aspetti meno chiari e più contraddittori di alcuni casi italiani di green economy. La produzione è per altro realizzata tramite il crowdfunding, una modalità di finanziamento che da un lato garantisce un’informazione libera da condizionamenti e, dall’altro, in virtù della propria viralità comunicativa, diventa strumento di diffusione di cultura ambientale. Greenews.info ha intervistato i due registi.










