ISEA ODV ISEA ODV
  • Home
  • DOCUMENTI
    • Atto Costitutivo e Statuto Associazione I.S.E.A.
    • Obiettivo Istituto di Sviluppo Eco Ambientale
    • Dove siamo
    • Logo dell'associazione
    • Statuto I.S.E.A. Onlus
    • ISEA Onlus e cittadinanza partecipata
    • ISEA Onlus e Registro Regionale del Volontariato
    • ISEA Onlus e Albo Comunale delle Associazioni di Pontecagnano Faiano
    • ISEA Onlus e Albo Provinciale Associazioni Culturali
    • Modifica sede legale
    • 5 x 1000 ISEA ODV
    • Brochure I.S.E.A. - edizione 2010
    • Brochure ISEA Onlus - edizione 2020
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2020
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2022
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2023
    • Decennale ISEA
    • Quindici anni di ISEA
    • Modifica Statuto dell'Associazione per adeguarlo alle nuove disposizioni del Codice del Terzo Settore
    • CSV Sodalis Salerno - Servizio supporto stampe 2022
    • ISEA ODV E REGISTRO UNICO NAZIONALE DEL TERZO SETTORE
  • ATTIVITA' / PROGETTI
    • Riepilogo attività svolte
    • Attività
    • Partecipazione a Comitati - Salviamo il Cinema Nuovo a Pontecagnano
    • Partecipazione a Comitati - No Centrale a Biomasse a Scavata Case Rosse (Salerno)
    • Partecipazione a Comitati - No Inceneritore Salerno
  • PUBBLICAZIONI ISEA
    • Dossier e Manuali
    • I Quaderni dell'ISEA
    • Segnalibro ISEA ODV
    • L'angolo del Presidente
  • TEMATICHE
    • Ambiente ed Ecologia
    • Rifiuti
    • Sicurezza Alimentare
    • Fonti Energetiche
    • Nucleare
    • Attività Culturali
    • Video e Foto
    • Poesia e Prosa

 

 

 

Ambiente ed Ecologia

Sfuggire alle punture di zanzare, grazie a Crispr

30 Agosto 2021
zanzare
(Foto: mikadago via Pixabay)

Addio punture di zanzare. In estate, questa prospettiva sembra un’utopia. Sebbene per noi rappresentino solo l’altra faccia della medaglia della bella stagione, le punture di questi insetti sono un importante problema sanitario in altri paesi del mondo, in quanto mezzo di diffusione di gravi malattie infettive. Basti pensare alle zanzare Anopheles, che infettano gli esseri umani con il plasmodio della malaria, oppure alle zanzare della specie Aedes aegypti, che ogni anno causano malattie come la dengue, la febbre gialla, la chikungunya e l’infezione da virus zika. Un team di ricercatori dell’Università della California è riuscito a modificare geneticamente le zanzare appartenenti proprio alla specie Aedes aegypti, colpendo il loro apparato visivo, e, potenzialmente, rendendole incapaci di riconoscere un bersaglio umano. I risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Current Biology.

Leggi tutto: Sfuggire alle punture di zanzare, grazie a Crispr

22 marzo 2021, Giornata mondiale dell’acqua: Unità di Apprendimento e decalogo per evitare lo spreco

22 Marzo 2021

Ogni anno, il 22 marzo, le Nazioni Unite lanciano un appello per celebrare la giornata dedicata alla tutela della risorsa idrica. L’obiettivo della Giornata mondiale dell’acqua (#WorldWaterDay) è quello di celebrare l’acqua e richiamare l’attenzione sulla crisi idrica globale, sensibilizzando la popolazione in vista del raggiungimento dell’obiettivo di sviluppo sostenibile (SDG) 6: acqua e servizi igienico-sanitari per tutti entro il 2030, un traguardo indispensabile per appianare le disuguaglianze socio-economiche e garantire la dignità di tutti gli esseri umani.

Leggi tutto: 22 marzo 2021, Giornata mondiale dell’acqua: Unità di Apprendimento e decalogo per...

La nuova Direttiva Ue acque potabili: cosa cambia per il mondo dell’acqua

19 Marzo 2021

Il fabbisogno di investimenti pre-Covid è di 30 miliardi.

Ora l'orizzonte è quello della sostenibilità ambientale, dell'efficienza del gestore e della solidarietà sociale.

Utilitalia: la nuova Direttiva è in linea con Agenda 2030, tutelare salute e ambiente.

 

Dal  webinar “Nuova Direttiva acque potabili: cosa cambierà per il mondo dell’acqua”,  organizzato oggi da Utilitalia (la Federazione delle imprese di acqua, ambiente e energia) sono emersi con forza due elementi: recepimento della nuova Direttiva (2020/2184/Ue) sulle acque potabili, transizione ecologica e Recovery.  La discussione è partita dalla constatazione che «L’emanazione della nuova Direttiva 2020/2184/Ue “Qualità delle acque destinate al consumo” introduce elementi di grande innovazione non solo per quanto attiene gli aspetti tecnologici connessi ai nuovi parametri da monitorare ed alle caratteristiche dei materiali a contatto con l’acqua ma più in generale per l’introduzione di un approccio basato sul rischio e per l’attenzione posta ai grandi temi quali l’accesso all’acqua e alle informazioni ambientali. La fase di recepimento nella normativa Italiana da un lato e dall’altro l’interazione con le grandi sfide europee quali il Next Generation EU ed il Green Deal, ci impongono una riflessione sulle trasformazioni ed il ruolo del servizio idrico integrato nella transizione green».

Leggi tutto: La nuova Direttiva Ue acque potabili: cosa cambia per il mondo dell’acqua

Economia circolare?

08 Marzo 2021

Economia circolare?

di Guido Dalla Casa - 06/03/2021

Fonte: Arianna editrice

I processi propri del nostro modello culturale (la civiltà industriale) non sono cicli, sono processi che consumano qualcosa di fisso (le risorse, che si esauriscono) e abbandonano qualcosa di fisso (i rifiuti, che si accumulano). In mezzo sta il processo di produrre-vendere-consumare, che il nostro modello vuole in continua crescita.   Tutti questi processi costituiscono un sottosistema del Sistema Naturale terrestre, molto più grande, ma sono alla lunga incompatibili con il mondo naturale, che si muove per cicli: quindi distruggono la Natura cui appartengono. Come si è evidenziato in tempi recenti, i processi della civiltà industriale disarticolano i cicli naturali e provocano estinzioni degli altri esseri senzienti (altri animali, piante, esseri collettivi, ecosistemi), direttamente o indirettamente.

Leggi tutto: Economia circolare?

Smog: Brescia e Bergamo prime in Europa per morti premature da particolato PM2.5

29 Gennaio 2021

Greenpeace: «Ripensiamo subito sistema agricolo e mobilità».

Costa: gli strumenti per combattere lo smog sono in campo

Greenpeace Italia rilancia lo studio “Premature mortality due to air pollution in European cities: a health impact assessment”, pubblicato su The Lancet Planetary Health da un team internazionale di ricercatori guidato dall’Institut de Salut Global (ISGlobal) e Universitat Pompeu Fabra di Barcellona, che evidenzia i drammatici impatti dell’inquinamento atmosferico nelle città italiane.

Mark Nieuwenhuijsen, autore senior dello studio e direttore dell’Iniciativa de Planificació Urbana, Medi Ambient i Salut di ISGlobal, sottolinea cher «Questo è il primo studio a  stimare il carico di mortalità dovuto all’inquinamento atmosferico a livello di città in Europa. I nostri risultati supportano l’evidenza che non esiste una soglia sicura al di sotto della quale l’inquinamento dell’aria è sucuro per la salute. Inoltre, suggeriscono che l’attuale legislazione europea non protegge adeguatamente la salute delle persone, quindi i limiti massimi consentiti di NO2 e PM2,5 dovrebbero essere rivisti. Ci auguriamo che i governi locali possano utilizzare questi dati per attuare la pianificazione urbana e le politiche di trasporto volte a migliorare la salute delle persone».

Leggi tutto: Smog: Brescia e Bergamo prime in Europa per morti premature da particolato PM2.5

Sheikh Rashid

29 Gennaio 2021
Hanno intervistato il fondatore di Dubai, Sheikh Rashid, sul futuro del suo paese, lui ha risposto:
"Mio nonno camminava con il cammello, mio padre camminava con il cammello, io cammino in Mercedes, mio figlio va in Land Rover, e mio nipote andrà in giro in Land Rover, ma al mio bisnipote gli toccherà tornare a camminare con il cammello......"
Perché
"I tempi difficili creano uomini forti, gli uomini forti creano tempi facili. I tempi facili creano uomini deboli, gli uomini deboli creano tempi difficili.
Molti non capiranno, ma bisogna crescere guerrieri, non parassiti..."
 
[la città di Dubai utilizza energia esclusivamente da fonti rinnovabili]
 
Fonte: Facebook
 


Leggi tutto: Sheikh Rashid

“Sono le polveri sottili a influire sui contagi”: nuovo studio associa ufficialmente il PM2.5 alla diffusione del Covid

13 Gennaio 2021

“Una specie di serratura per il virus e soprattutto per la sua azione nociva sull’organismo”. È così che le polveri sottili svolgerebbero un ruolo determinante nella diffusione dei contagi, tanto da essere decisamente più pericolosi dell’inquinamento in generale. La proteina che protegge l’organismo dai danni dell’esposizione al PM2.5 è in pratica la stessa che favorisce l’azione dannosa del Sars Cov-2.

È la conclusione cui sono giunti gli scienziati Mauro Minelli e Antonella Mattei che in uno studio pubblicato sull’International Journal of Enviromental Research and Public Health hanno spiegato che è l’esposizione alle polveri sottili a far sviluppare al corpo umano la proteina ACE2 che “diventa una sorta di serratura per il virus”.

Leggi tutto: “Sono le polveri sottili a influire sui contagi”: nuovo studio associa ufficialmente il...

La fine del mondo è ormai arrivata, nuovo studio rivela che è troppo tardi per rimediare

25 Novembre 2020

Il taglio delle emissioni potrebbe non bastare per fermare il riscaldamento globale. In altre parole, abbiamo superato il punto di non ritorno e se anche riuscissimo nell’impresa (impossibile) di azzerare le emissioni inquinanti, l’Artico continuerebbe a sciogliersi così come il suo prezioso permafrost.

“A che ora è la fine del mondo?” cantava Ligabue. Se intendiamo gli equilibri globali, siamo ormai prossimi. Un nuovo documento della Norvegian Business School, pubblicato su Scientific Report, ha rivelato che l’Artico potrebbe continuare a sciogliersi anche riducendo le emissioni climalteranti. Potrebbe essere necessaria la cattura del carbonio su larga scala per fermare il riscaldamento globale.

Leggi tutto: La fine del mondo è ormai arrivata, nuovo studio rivela che è troppo tardi per rimediare

L’inquinamento luminoso minaccia interi ecosistemi

09 Novembre 2020
inquinamento luminoso animali salute natura ecosistemi

Anche gli animali possono soffrire di insonnia. No, niente pene d’amore: la colpa è degli esseri umani e dell’inquinamento luminoso. L’illuminazione artificiale infatti ha trasformato le nostre vite, allungando il tempo disponibile per il lavoro o lo svago, ma ha anche modificato il normale alternarsi di luce e buio, con conseguenze dannose sulla vita nostra e di molte altre specie, addirittura, interi ecosistemi. “L’inquinamento luminoso è estremamente dannoso per gli esseri viventi”, concludono gli autori di una metanalisi pubblicata su Nature Ecology & Evolution: “Dobbiamo ridurre l’illuminazione notturna dove è possibile, prima che sia troppo tardi”, avvertono gli scienziati.

Leggi tutto: L’inquinamento luminoso minaccia interi ecosistemi

Clima, in Siberia il permafrost si scioglie e libera l’antrace: cresce il rischio di epidemie

09 Ottobre 2020

Università Ca’ Foscari: «Il cambiamento climatico può favorire direttamente epidemie letali per gli animali e per l’uomo»

A causa della crisi climatica in corso, la zona dell’Artico si sta surriscaldando a velocità impressionante – si stima il doppio o il triplo della media globale – e oltre ai ghiacci a sciogliersi è il permafrost, il terreno permanentemente ghiacciato che ricopre aree come quelle della Siberia. Un fenomeno denso di conseguenze spiacevoli, la cui portata si sta facendo sempre più chiara ed è arrivata a coinvolgere la sfera epidemiologica: «Il cambiamento climatico – spiegano nel merito dall’Università Ca’ Foscari – può favorire direttamente epidemie letali per gli animali e per l’uomo».

I ricercatori dell’Ateneo veneziano, insieme a quelli del Cnr e del Politecnico di Milano, hanno infatti individuato un crescente rischio di diffusione di antrace in Siberia a causa dello scongelamento del permafrost durante la stagione estiva.

Leggi tutto: Clima, in Siberia il permafrost si scioglie e libera l’antrace: cresce il rischio di...

Pagina 13 di 57

  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15
  • 16
  • 17

ISEA ODV

Codice IBAN   

IT19 E030 6909 6061 0000 0017 165

 

 

 

 

© {2026} ISEA ODV. Designed By JoomShaper
  • Home
  • DOCUMENTI
    • Atto Costitutivo e Statuto Associazione I.S.E.A.
    • Obiettivo Istituto di Sviluppo Eco Ambientale
    • Dove siamo
    • Logo dell'associazione
    • Statuto I.S.E.A. Onlus
    • ISEA Onlus e cittadinanza partecipata
    • ISEA Onlus e Registro Regionale del Volontariato
    • ISEA Onlus e Albo Provinciale Associazioni Culturali
    • ISEA Onlus e Albo Comunale delle Associazioni di Pontecagnano Faiano
    • Modifica sede legale
    • 5 x 1000 ISEA ODV
    • Brochure I.S.E.A. - edizione 2010
    • Brochure ISEA Onlus - edizione 2020
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2020
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2022
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2023
    • CSV Sodalis Salerno - Servizio supporto stampe 2022
    • ISEA ODV E REGISTRO UNICO NAZIONALE DEL TERZO SETTORE
    • Decennale ISEA
    • Quindici anni di ISEA
    • Modifica Statuto dell'Associazione per adeguarlo alle nuove disposizioni del Codice del Terzo Settore
  • ATTIVITA' / PROGETTI
    • Riepilogo attività svolte
    • Attività
    • Partecipazione a Comitati - Salviamo il Cinema Nuovo a Pontecagnano
    • Partecipazione a Comitati - No Centrale a Biomasse a Scavata Case Rosse (Salerno)
    • Partecipazione a Comitati - No Inceneritore Salerno
  • PUBBLICAZIONI ISEA
    • Dossier e Manuali
    • I Quaderni dell'ISEA
    • Segnalibro ISEA ODV
    • L'angolo del Presidente
  • TEMATICHE
    • Ambiente ed Ecologia
    • Rifiuti
    • Sicurezza Alimentare
    • Fonti Energetiche
    • Nucleare
    • Attività Culturali
    • Video e Foto
    • Poesia e Prosa