ISEA ODV ISEA ODV
  • Home
  • DOCUMENTI
    • Atto Costitutivo e Statuto Associazione I.S.E.A.
    • Obiettivo Istituto di Sviluppo Eco Ambientale
    • Dove siamo
    • Logo dell'associazione
    • Statuto I.S.E.A. Onlus
    • ISEA Onlus e cittadinanza partecipata
    • ISEA Onlus e Registro Regionale del Volontariato
    • ISEA Onlus e Albo Comunale delle Associazioni di Pontecagnano Faiano
    • ISEA Onlus e Albo Provinciale Associazioni Culturali
    • Modifica sede legale
    • 5 x 1000 ISEA ODV
    • Brochure I.S.E.A. - edizione 2010
    • Brochure ISEA Onlus - edizione 2020
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2020
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2022
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2023
    • Decennale ISEA
    • Quindici anni di ISEA
    • Modifica Statuto dell'Associazione per adeguarlo alle nuove disposizioni del Codice del Terzo Settore
    • CSV Sodalis Salerno - Servizio supporto stampe 2022
    • ISEA ODV E REGISTRO UNICO NAZIONALE DEL TERZO SETTORE
  • ATTIVITA' / PROGETTI
    • Riepilogo attività svolte
    • Attività
    • Partecipazione a Comitati - Salviamo il Cinema Nuovo a Pontecagnano
    • Partecipazione a Comitati - No Centrale a Biomasse a Scavata Case Rosse (Salerno)
    • Partecipazione a Comitati - No Inceneritore Salerno
  • PUBBLICAZIONI ISEA
    • Dossier e Manuali
    • I Quaderni dell'ISEA
    • Segnalibro ISEA ODV
    • L'angolo del Presidente
  • TEMATICHE
    • Ambiente ed Ecologia
    • Rifiuti
    • Sicurezza Alimentare
    • Fonti Energetiche
    • Nucleare
    • Attività Culturali
    • Video e Foto
    • Poesia e Prosa

 

 

 

Ambiente ed Ecologia

Gpp, su 170 miliardi di euro l’anno di acquisti pubblici solo 40 sono verdi

09 Ottobre 2020

L’Italia è il primo paese in Europa sul fronte degli acquisti pubblici verdi (il Green public procurement, Gpp) come obbligo di legge, un obbligo però che continua in larga parte a essere ignorato. Anche perché per i trasgressori non ci sono sanzioni. E così su 170 miliardi di euro in acquisti pubblici che le amministrazioni pubbliche hanno speso nel corso del 2019, solo 40 – neanche un quarto – sono stati spesi in Gpp.

È quanto emerge dal terzo report dell’Osservatorio appalti verdi di Legambiente e Fondazione ecosistemi, presentato oggi nel corso del Forum compraverde buygreen, che pure mostra sensibili progressi rispetto al recente passato. Nel 2017 il Gpp valeva 9,5 miliardi di euro, l’anno scorso 30. «È da qui – commenta il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, intervenuto al Forum – che possiamo trainare il meccanismo dell`economia circolare e degli impegni green. Se noi aumentiamo sempre di più, e in un anno siamo cresciuti di 10 miliardi nei Gpp, vuol dire che il meccanismo inizia a camminare».

Leggi tutto: Gpp, su 170 miliardi di euro l’anno di acquisti pubblici solo 40 sono verdi

Tutelare l’ecosistema nel mondo post-Covid

29 Settembre 2020

Beni comuni e amministrazione condivisa • Il punto di Labsus

Tutelare l’ecosistema nel mondo post-Covid

Rimettere al centro la riflessione sulla natura, anziché la sostenibilità dello sviluppo antropico, in un’ottica che permetta di tutelare in forma collaborativa l’ecosistema come bene comune

di Marco Fratoddi - 28 Settembre 2020
ambientalismo

Qual è il ruolo dell’ambientalismo nella fase che si è aperta con la più grave emergenza sanitaria globale della modernità? Bastano gli strumenti d’analisi, le chiavi di lettura consolidate quantomeno durante gli ultimi sessant’anni, per misurarci con le molteplici incertezze che provoca la pandemia? In teoria sì, anzi: il pensiero ambientalista è quello con le carte più in regola per interpretare fenomeni complessi come quelli che derivano dal salto di specie e dalla diffusione di un virus su scala planetaria, per comprenderne le cause alla luce degli squilibri sistemici che favoriscono la circolazione di questi e altri microrganismi. E soprattutto per indicare alla comunità umana l’unica via praticabile al cospetto del processo biologico che si presenta, vale a dire l’adattamento alle nuove condizioni al contorno (ben oltre l’utilizzo delle mascherine, bisogna ripensare per intero i nostri parametri di convivenza) e la costituzione di un nuovo equilibrio.

Leggi tutto: Tutelare l’ecosistema nel mondo post-Covid

“Mettete dei fiori sui vostri balconi”: l’appello degli scienziati per salvare dall’estinzione gli insetti impollinatori

23 Agosto 2020
insetti
(Foto: cocoparisienne via Pixabay)

Non solo api, calabroni e altri preziosi impollinatori che ci garantiscono frutti e altri cibi: sono tanti gli insetti essenziali alla sopravvivenza di molte specie, compresa la nostra, che senza la collaborazione di questi animali nella produzione agricola perderebbe la principale fonte di cibo. Eppure, proprio la nostra specie ne sta mettendo a rischio l’esistenza. Oltre ai cambiamenti climatici, riconducibili ad attività antropiche, a decimare i preziosi impollinatori e altri insetti sono tante pratiche umane che direttamente o indirettamente comportano distruzione di habitat, inquinamento, pesticidi, introduzione di specie invasive e malattie.

Leggi tutto: “Mettete dei fiori sui vostri balconi”: l’appello degli scienziati per salvare...

Se mi trovi dentro casa, non uccidermi. Sono un geco, mi sono solo perso

30 Luglio 2020

I gechi sono piccoli rettili diffusi praticamente in tutto il mondo e in diversi habitat. Con oltre i mille specie suddivise in varie famiglie, i gechi sono stati infatti capaci di colonizzare la maggior parte della superfice terrestre e di adattarsi a vivere negli ambienti più disparati, compresi quelli urbani.

Nel nostro Paese è abbastanza frequente incontrare il geco comune, una specie diffusa in tutta l’area Mediterranea e che durante la stagione estiva possiamo trovare arrampicato su muri e soffitti di casa.

Se lo si avvista in casa, non è necessario spaventarsi e ucciderlo: si tratta di un animale innocuo, utile e portafortuna.

Leggi tutto: Se mi trovi dentro casa, non uccidermi. Sono un geco, mi sono solo perso

Scoperta prima perdita “attiva” di metano dal fondo del mare in Antartide

24 Luglio 2020

Nell’Antartide è avvenuta la prima perdita “attiva”  di metano dal fondo del mare, secondo i ricercatori forse ciò, potrebbe essere legato al fatto che i microbi che normalmente consumano il potente gas serra, sono in netta diminuzione, per cui c’è una fuoriuscita nell’atmosfera.

Come sappiamo, gli scienziati ci informano che grandi quantità di metano sono immagazzinate nei fondali marini intorno all’Antartide. Una fuoriuscita di gas potrebbe rappresentare un vero e proprio disastro ambientale senza precedenti, in un momento in cui la crisi climatica sta già riscaldando gli oceani e causando lo scioglimento dei ghiacciai.

Proprio nei giorni scorsi, abbiamo parlato della fusione del permafrost che non solo sta liberando virus e batteri, ma potrebbe essere alla base della fuoriuscita di petrolio nell’Artico.

Leggi tutto: Scoperta prima perdita “attiva” di metano dal fondo del mare in Antartide

Cosa succede alle piante quando strappate una foglia

21 Luglio 2020
piante
(Foto: Alexis Chloe on Unsplash)

Sopportano, a differenza nostra, in silenzio. Se danneggiate però – che siano una pioggia o un vento più forti del solito, lo spuntino di un insetto o di un verme, o le ferite inferte da qualche essere umano recidendo fiori, foglie e gambi –montano una pronta risposta che non ha nulla da invidiare ai complessi meccanismi animali. Con segnali che dal sito danneggiato si propagano attraverso tutta la pianta. Ma come funziona questo sistema di allerta rimaneva per lo più ancora un mistero. Oggi a ricostruire parte del puzzle è una ricerca pubblicata sulle pagine di Science Signaling, che mette in fila la complessa serie di eventi che avvengono quando una pianta viene ferita. E che si aggiunge alla mole di studi che si occupano di comunicazione vegetale, interna sì ma anche esterna, tra piante e piante.

Leggi tutto: Cosa succede alle piante quando strappate una foglia

La Giornata mondiale dell'ambiente e la biodiversità nelle politiche di coesione

05 Giugno 2020

La Giornata mondiale dell'ambiente è una festività proclamata nel 1972 dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite, in occasione dell'istituzione del Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente. Dal 1974 viene celebrata ogni anno il 5 giugno. Il World Environment Day 2020 è dedicato al tema della biodiversità, "l'infrastruttura che supporta la vita sulla Terra e lo sviluppo dell'essere umano" sottolineano le Nazioni Unite.

In occasione del WED 2020, OpenCoesione pubblica così una Data Card dedicata agli interventi delle politiche di coesione per tutelare e valorizzare la biodiversità nel nostro Paese.

Leggi tutto: La Giornata mondiale dell'ambiente e la biodiversità nelle politiche di coesione

Piretro: l’insetticida naturale contro le zanzare

05 Giugno 2020

Il piretro è un insetticida naturale utile per allontanare le zanzare da giardini, orti e frutteti e attivo contro diversi parassiti delle piante.

Sebbene si tratti di una sostanza naturale, il piretro va utilizzato con attenzione per evitare di danneggiare insetti impollinatori utili. Per questo motivo, è utile ricorrere a sistemi automatizzati in grado di distribuire la corretta quantità di piretro nelle aree esterne.

Leggi tutto: Piretro: l’insetticida naturale contro le zanzare

Capelli, ecco le nuove tinte biomimetiche: melanina sintetica e niente metalli pesanti

11 Maggio 2020
di  Marta Musso - 10 Maggio 2020
Fonte: Galileonet.it
capelli tinte colore cuticola pigmento melanina
(Credits: Alex Holyoake on Unsplash)

Nel lockdown da coronavirus, con i parrucchieri chiusi, molti si sono rassegnati alla antiestetica ricrescita dei capelli bianchi, consolandosi con l’idea che potesse esserci un risvolto positivo: l’uso frequente delle tinte può danneggiare i capelli. Finora. In futuro infatti il problema potrebbe essere superato grazie a una nuova tinta per capelli meno aggressiva sul capello di quelle attuali, che fa a meno dei metalli pesanti e come pigmento utilizza la melanina sintetica.

Leggi tutto: Capelli, ecco le nuove tinte biomimetiche: melanina sintetica e niente metalli pesanti

La pandemia ci aiuterà a migliorare l’approccio alla green economy?

10 Aprile 2020

Ronchi: «Si tornerà al punto di partenza precedente come se niente fosse accaduto, o avremo fatto qualche passo avanti per capire meglio le sfide del nostro tempo?»

 
di Luca Aterini

Fonte: Greenreport

 
 

La pandemia da coronavirus Sars-Cov-2 in corso sta facendo calare i consumi, la produzione di rifiuti, il traffico, le concentrazioni di inquinanti atmosferici e le emissioni di CO2, ma tutto ciò non ha niente a che vedere con la sostenibilità: di fatto si tratta di una decrescita imposta da uno shock esterno all’economia, molto lontana da qualsiasi orizzonte di sviluppo sostenibile. Eppure Covid-19 sta dolorosamente mettendo in discussione il nostro modo di vivere la vita, e da tutto questo potremmo trarre delle lezioni utili per la ripresa. Presentato esattamente ad un mese dall’inizio delle misure di distanziamento sociale dal Green city network e dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile, il dossier Pandemia e sfide green del nostro tempo aiuta a capire quali.

Leggi tutto: La pandemia ci aiuterà a migliorare l’approccio alla green economy?

Pagina 14 di 57

  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15
  • 16
  • 17
  • 18

ISEA ODV

Codice IBAN   

IT19 E030 6909 6061 0000 0017 165

 

 

 

 

© {2026} ISEA ODV. Designed By JoomShaper
  • Home
  • DOCUMENTI
    • Atto Costitutivo e Statuto Associazione I.S.E.A.
    • Obiettivo Istituto di Sviluppo Eco Ambientale
    • Dove siamo
    • Logo dell'associazione
    • Statuto I.S.E.A. Onlus
    • ISEA Onlus e cittadinanza partecipata
    • ISEA Onlus e Registro Regionale del Volontariato
    • ISEA Onlus e Albo Provinciale Associazioni Culturali
    • ISEA Onlus e Albo Comunale delle Associazioni di Pontecagnano Faiano
    • Modifica sede legale
    • 5 x 1000 ISEA ODV
    • Brochure I.S.E.A. - edizione 2010
    • Brochure ISEA Onlus - edizione 2020
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2020
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2022
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2023
    • CSV Sodalis Salerno - Servizio supporto stampe 2022
    • ISEA ODV E REGISTRO UNICO NAZIONALE DEL TERZO SETTORE
    • Decennale ISEA
    • Quindici anni di ISEA
    • Modifica Statuto dell'Associazione per adeguarlo alle nuove disposizioni del Codice del Terzo Settore
  • ATTIVITA' / PROGETTI
    • Riepilogo attività svolte
    • Attività
    • Partecipazione a Comitati - Salviamo il Cinema Nuovo a Pontecagnano
    • Partecipazione a Comitati - No Centrale a Biomasse a Scavata Case Rosse (Salerno)
    • Partecipazione a Comitati - No Inceneritore Salerno
  • PUBBLICAZIONI ISEA
    • Dossier e Manuali
    • I Quaderni dell'ISEA
    • Segnalibro ISEA ODV
    • L'angolo del Presidente
  • TEMATICHE
    • Ambiente ed Ecologia
    • Rifiuti
    • Sicurezza Alimentare
    • Fonti Energetiche
    • Nucleare
    • Attività Culturali
    • Video e Foto
    • Poesia e Prosa