ISEA ODV ISEA ODV
  • Home
  • DOCUMENTI
    • Atto Costitutivo e Statuto Associazione I.S.E.A.
    • Obiettivo Istituto di Sviluppo Eco Ambientale
    • Dove siamo
    • Logo dell'associazione
    • Statuto I.S.E.A. Onlus
    • ISEA Onlus e cittadinanza partecipata
    • ISEA Onlus e Registro Regionale del Volontariato
    • ISEA Onlus e Albo Comunale delle Associazioni di Pontecagnano Faiano
    • ISEA Onlus e Albo Provinciale Associazioni Culturali
    • Modifica sede legale
    • 5 x 1000 ISEA ODV
    • Brochure I.S.E.A. - edizione 2010
    • Brochure ISEA Onlus - edizione 2020
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2020
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2022
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2023
    • Decennale ISEA
    • Quindici anni di ISEA
    • Modifica Statuto dell'Associazione per adeguarlo alle nuove disposizioni del Codice del Terzo Settore
    • CSV Sodalis Salerno - Servizio supporto stampe 2022
    • ISEA ODV E REGISTRO UNICO NAZIONALE DEL TERZO SETTORE
  • ATTIVITA' / PROGETTI
    • Riepilogo attività svolte
    • Attività
    • Partecipazione a Comitati - Salviamo il Cinema Nuovo a Pontecagnano
    • Partecipazione a Comitati - No Centrale a Biomasse a Scavata Case Rosse (Salerno)
    • Partecipazione a Comitati - No Inceneritore Salerno
  • PUBBLICAZIONI ISEA
    • Dossier e Manuali
    • I Quaderni dell'ISEA
    • Segnalibro ISEA ODV
    • L'angolo del Presidente
  • TEMATICHE
    • Ambiente ed Ecologia
    • Rifiuti
    • Sicurezza Alimentare
    • Fonti Energetiche
    • Nucleare
    • Attività Culturali
    • Video e Foto
    • Poesia e Prosa

 

 

 

Ambiente ed Ecologia

Scoperto l’antenato di (quasi) tutti gli animali

30 Marzo 2020

 

bilaterale
di  Marta Musso
27 Marzo 2020

Si chiama Ikaria wariootia ed è l’antenato della maggior parte degli animali moderni, esseri umani compresi. A scoprirlo, nel sito di Nilpena in Australia meridionale, è stato il team di geologi, secondo cui la minuscola creatura sarebbe vissuta più di 555 milioni di anni fa e rappresenta il più antico organismo bilaterale finora conosciuto. Lo studio, pubblicato sulle pagine di Pnas, descrive infatti come l’organismo, molto simile a un verme, aveva due estremità, paragonabili a un capo e una coda, e due pori, simili a bocca e ano collegati da una sorta di tratto digerente e un corpo suddiviso in due lati simmetrici. Tutte caratteristiche che hanno portato i ricercatori a ipotizzare che Ikaria wariootia sia l’antenato di tutti gli animali a simmetria bilaterale. Almeno tra quelli noti.

Leggi tutto: Scoperto l’antenato di (quasi) tutti gli animali

Clima e coronavirus: Covid-19 andrà via da solo con il caldo? Purtroppo no

27 Marzo 2020

Il professor Marc Lipsitch smonta i miti sul coronavirus: i nuovi virus possono diffondersi anche oltre la stagione “normale”

Clima e coronavirus: Covid-19 andrà via da solo con il caldo? Purtroppo no

Il climatologo Fazzini: «Il Coronavirus non terrebbe al momento conto delle variazioni climatologiche e dunque delle temperature»

In diversi, compreso il solito presidente degli Usa Donald Trump, hanno detto che il coronavirus SARS-CoV-2 e la malattia che causa, COVID-19, scompariranno da soli nei prossimi mesi non appena arriverà il caldo nell’emisfero settentrionale e che sarebbe per questo che l’epidemia non si starebbe espandendo in Africa e nei Paesi tropicali, cosa subito smentita dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Ma altri continuano a dire che l’esperienza della SARS nel 2003 fornisce le prove che il virus sarebbe vulnerabile al caldo estivo.

La cosa non convince per niente Marc Lipsitch, professore di epidemiologia e direttore del  Center for communicable disease dynamics dell’Harvard T.H. Chan School of public health, che ha detto: «Mentre possiamo aspettarci modesti declini nella contagiosità di SARS-CoV-2 in condizioni climatiche più calde e umide e forse con la chiusura delle scuole nelle regioni temperate dell’emisfero settentrionale, non è ragionevole aspettarsi che queste riduzioni da sole comportino una trasmissione lenta abbastanza per fare una big dent».

Leggi tutto: Clima e coronavirus: Covid-19 andrà via da solo con il caldo? Purtroppo no

Quale significato diamo alla Natura? Ecco le differenze in oltre 60 lingue nel mondo

27 Marzo 2020

L’ecologia non ha mai realmente chiarito quale sia la nostra funzione nella biosfera

Quale significato diamo alla Natura? Ecco le differenze in oltre 60 lingue nel mondo.

Tre epidemie da coronavirus (Sars, Mers, e Covid-19) in meno di vent’anni sono un campanello d’allarme che chiama a riflettere su come ci relazioniamo con l’ambiente

di
Luca Coscieme

 

Oggi più che mai la crisi climatica e la continua perdita di biodiversità sollevano questioni su quale sia il nostro ruolo nella natura, nell’ambiente in cui viviamo. “L’estate nera” Australiana, con catastrofici incendi per centinaia di migliaia di km2, e l’arrivo di tre epidemie da coronavirus (Sars, Mers, e Covid-19) in meno di vent’anni, sono un campanello d’allarme che chiama a riflettere (e ad agire!) su come ci relazioniamo con l’ambiente.

Mentre l’antropologia e le religioni del mondo affrontano queste questioni, nei loro termini e domini d’azione, l’ecologia non ha mai realmente chiarito, applicando i suoi metodi di analisi, quale sia la nostra funzione nella biosfera. Siamo una “specie chiave” dalla quale dipende per gran parte la salute di un ecosistema? Siamo una specie che proporziona habitat per altre specie? Sorprendentemente, conosciamo più riguardo il ruolo di altri esseri viventi animali e vegetali, nei diversi ecosistemi, che non riguardo il nostro.

Leggi tutto: Quale significato diamo alla Natura? Ecco le differenze in oltre 60 lingue nel mondo

Bottiglie di bambù gratis a tutti i turisti per combattere la plastica in città. L’iniziativa di Lachen, in India

04 Marzo 2020
Mai più plastica! Lachen, la città del Sikkim – nell’India nord orientale – introdurrà presto bottiglie di bambù per salvare un ambiente preso d’assalto dai turisti. Già più di otto anni fa, fu la prima città dell’India a vietare completamente le bottiglie di acqua potabile confezionate. Ora è tempo di dare un’ulteriore svolta green.

Perché? La città ha una piccola popolazione di circa 2.500 persone, principalmente appartenenti alla comunità Lachengpa, ma è frequentata quotidianamente da orde di turisti non sempre rispettosi. Qui, infatti, a 2.750 metri di altezza tra i rododendri, le colline innevate himalayane, i laghi color acquamarina e una meravigliosa popolazione di panda rossi, ogni giorno migliaia di visitatori lasciano una eccessiva quantità di rifiuti.

Sono state proprio le bottiglie di plastica abbandonate a spingere Lachen a introdurre il divieto e tra l’altro Sikkim, lo Stato Federale di cui fa parte, è stato tra il primo stato nel Paese a prendere provvedimenti contro l’uso della plastica, introducendo misure restrittive già nel lontano 1998. Nel 2016 ha poi vietato l’uso di acqua potabile confezionata negli uffici governativi e in tutti gli eventi pubblici.

Leggi tutto: Bottiglie di bambù gratis a tutti i turisti per combattere la plastica in città....

Detersivi per la lavatrice liquidi e capsule: troppi allergizzanti e siliconi. Dash tra i peggiori. Il test francese

12 Febbraio 2020
Un nuovo test, condotto dalla rivista 60 millions de consommateurs, ha evidenziato la presenza di sostanze nocive in molti comuni detersivi per la lavatrice. Sono stati testati un totale di 25 detersivi (15 liquidi e 10 in capsule), venduti nei comuni supermercati o discount francesi, detergenti tradizionali ma anche di marche eco-compatibili. Alcuni di questi prodotti sono disponibili anche in Italia.
Leggi tutto: Detersivi per la lavatrice liquidi e capsule: troppi allergizzanti e siliconi. Dash tra...

CCU dal Giappone un nuovo materiale cattura CO2

19 Gennaio 2020

co2

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

I ricercatori hanno studiato un nuovo materiale in grado di isolare le molecole di anidride carbonica presenti nell’atmosfera e convertirle in modo efficiente in altri materiali organici

Creato un  “setaccio molecolare” in grado di riconoscere le molecole di CO2 per dimensione e forma

Dall’Europa alla Cina, i governi di molti paesi stanno progressivamente varando piani ambientali più o meno rigidi e volti a limitare le emissioni di CO2 nell’atmosfera. Si tratta di un obiettivo fondamentale per arginare e contrastare il fenomeno del surriscaldamento globale, dell’effetto serra e, in generale, dei cambiamenti climatici. Ma, se da una parte si cercano soluzioni utili a evitare ulteriori emissioni – prevalentemente attraverso l’istituzione di tasse sui combustibili fossili e di incentivi sulle rinnovabili -, dall’altra si guarda anche alla possibilità di “eliminare” il biossido di carbonio già presente nell’atmosfera. Un po’ come fanno gli alberi in modo del tutto naturale attraverso il processo della fotosintesi.

Leggi tutto: CCU dal Giappone un nuovo materiale cattura CO2

Il "dietro le quinte" dell'affaire xylella nel film-documentario "Legno vivo"

04 Dicembre 2019

"Legno vivo – Xylella, oltre il batterio" è il titolo del film-documentario autoprodotto da un team di quattro professionisti della comunicazione, Elena Tioli, Francesca Della Giovampaola, Filippo Bellantoni e Simone Cannone. Che hanno indagato cosa c'è dietro l'affaire xylella...

Il

"Legno vivo – Xylella, oltre il batterio" è il titolo del film-documentario autoprodotto da un team di quattro professionisti della comunicazione, Elena Tioli, Francesca Della Giovampaola, Filippo Bellantoni e Simone Cannone. Che hanno indagato cosa c'è dietro l'affaire xylella...

Alla prima nazionale tenutasi alla Camera era presente anche l'oncologa Patrizia Gentilini, membro dell'associazione Isde-Medici per l'Ambiente, che ha elogiato il lavoro di indagine e documentazione.

Leggi tutto: Il "dietro le quinte" dell'affaire xylella nel film-documentario "Legno vivo"

L’International STEM Awards premia i progetti dei giovani talenti attenti all’ambiente. Ecco come candidarsi

04 Dicembre 2019

Il cambiamento verso una comunità attenta alla sostenibilità ambientale, sociale ed economica – come spesso accade – parte dai giovani. Ed è per i giovani talenti, che vogliono mettersi in gioco alla ricerca di soluzioni creative e innovative a problemi di interesse globale, che è nato il premio International STEM Awards.

Leggi tutto: L’International STEM Awards premia i progetti dei giovani talenti attenti all’ambiente....

Perché l’allergia è divenuta la malattia del secolo?

19 Agosto 2019

di Francesco Lamendola - 16/08/2019

Perché l’allergia è divenuta la malattia del secolo?

Fonte: Accademia nuova Italia

Le statistiche dicono che quindici milioni di persone, in Italia, soffrono di allergia. Quindici milioni, su una popolazione complessiva di sessanta milioni, rappresenta il 25%: esattamente un quarto degli italiani. Naturalmente non è una malattia specificamente italiana, perché numeri paragonabili si riscontrano nel censimento delle malattie allergiche di tutto il mondo. Inoltre non si tratta di un dato stabile: ancora le statistiche dicono che i casi di allergia sono in continuo aumento, in una progressione sconcertante, che spinge anche l’osservatore più distratto a domandarsi, come del resto fanno già i medici, a cosa sia dovuto il fenomeno, visto che i nostri nonni non ne soffrivano in così larga misura e che, risalendo ancora più indietro, non si hanno testimonianze del fatto che l’allergia fosse una patologia di massa, bensì relativa a pochi casi isolati. Certo, alcuni decenni fa l’aria non era impregnata di sostanze chimiche utilizzate largamente nell’agricoltura, né di quelle dovute agli scarichi e alle emissioni industriali, sostanze che naturalmente passano nell’acqua e nella costituzione dei vegetali e degli animali da allevamento, e da lì nel sistema circolatorio, nel fegato, nel cervello e in ogni altro organo e tessuto del nostro corpo. E tuttavia, l’inquinamento atmosferico e quello dell’acqua e dei cibi è sufficiente a spiegare il dilagare sempre più incontenibile delle patologie allergiche, dovute sia ai pollini primaverili, specie delle graminacee, sia agli acari e ad altre sostanze presenti in qualsiasi periodo dell’anno e in qualsiasi ambiente, sia umido che secco e polveroso, sia rurale che urbano? Non ne siamo affatto persuasi, e quindi ci sembra doveroso considerare meglio l’origine del fenomeno, invece di concentrarci esclusivamente - come fa in genere la medicina accademica – sui sintomi e sulle terapie da seguire: perché individuare le cause di una malattia significa aver già fatto metà della strada che conduce verso il modo più efficace per contrastarla o, meglio ancora, se possibile, prevenirla.

Leggi tutto: Perché l’allergia è divenuta la malattia del secolo?

Gpp, quei 160 miliardi di euro in acquisti pubblici che non aiutano la green economy

03 Maggio 2019

La Pubblica amministrazione bocciata in sostenibilità dai suoi stessi dipendenti: voto “5 meno”

di Luca Aterini

Fonte: Greenreport

La Fondazione per lo sviluppo sostenibile guidata dall’ex ministro dell’Ambiente Edo Ronchi stima che in 5 anni 190 miliardi di euro in investimenti (pubblici e privati), concentrati su 5 importanti obiettivi ambientali, potrebbero creare 800mila posti di lavoro e dare una scossa determinante alle performance di sostenibilità italiane: sembra una cifra enorme, non fosse che l’Italia avrebbe già oggi a disposizione molte più risorse in grado di guidare lo sviluppo della green economy, senza fare ulteriore deficit. Basterebbe ri-orientare parte della spesa italiana per acquisti pubblici di servizi, prodotti e forniture, che vale oltre 160 miliardi di euro l’anno, come documenta la ricerca “Green Pa: pratiche di consumo sostenibile a lavoro”, appena pubblicata da Fpa in vista della 30esima edizione del Forum Pa, a Roma dal 14 al 16 maggio.
Leggi tutto: Gpp, quei 160 miliardi di euro in acquisti pubblici che non aiutano la green economy

Pagina 15 di 57

  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15
  • 16
  • 17
  • 18
  • 19

ISEA ODV

Codice IBAN   

IT19 E030 6909 6061 0000 0017 165

 

 

 

 

© {2026} ISEA ODV. Designed By JoomShaper
  • Home
  • DOCUMENTI
    • Atto Costitutivo e Statuto Associazione I.S.E.A.
    • Obiettivo Istituto di Sviluppo Eco Ambientale
    • Dove siamo
    • Logo dell'associazione
    • Statuto I.S.E.A. Onlus
    • ISEA Onlus e cittadinanza partecipata
    • ISEA Onlus e Registro Regionale del Volontariato
    • ISEA Onlus e Albo Provinciale Associazioni Culturali
    • ISEA Onlus e Albo Comunale delle Associazioni di Pontecagnano Faiano
    • Modifica sede legale
    • 5 x 1000 ISEA ODV
    • Brochure I.S.E.A. - edizione 2010
    • Brochure ISEA Onlus - edizione 2020
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2020
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2022
    • Brochure ISEA ODV - edizione 2023
    • CSV Sodalis Salerno - Servizio supporto stampe 2022
    • ISEA ODV E REGISTRO UNICO NAZIONALE DEL TERZO SETTORE
    • Decennale ISEA
    • Quindici anni di ISEA
    • Modifica Statuto dell'Associazione per adeguarlo alle nuove disposizioni del Codice del Terzo Settore
  • ATTIVITA' / PROGETTI
    • Riepilogo attività svolte
    • Attività
    • Partecipazione a Comitati - Salviamo il Cinema Nuovo a Pontecagnano
    • Partecipazione a Comitati - No Centrale a Biomasse a Scavata Case Rosse (Salerno)
    • Partecipazione a Comitati - No Inceneritore Salerno
  • PUBBLICAZIONI ISEA
    • Dossier e Manuali
    • I Quaderni dell'ISEA
    • Segnalibro ISEA ODV
    • L'angolo del Presidente
  • TEMATICHE
    • Ambiente ed Ecologia
    • Rifiuti
    • Sicurezza Alimentare
    • Fonti Energetiche
    • Nucleare
    • Attività Culturali
    • Video e Foto
    • Poesia e Prosa