
17.04.2016
VOTA SI
FERMA LE TRIVELLE


17.04.2016
VOTA SI
FERMA LE TRIVELLE

Ciao essere umano,
mi chiamo 10291030/c – animale da laboratorio – anche se in verità dovrei essere un animale di compagnia.
Non ci conosciamo e non ci conosceremo mai, ma se non ti dispiace vorrei che tu leggessi la mia storia.
Degli “esseri umani” - così da voi definiti – mi hanno separato dalla mia madre naturale – dopo 20 giorni dalla mia nascita – per poi rinchiudermi all’interno di un tunnel – chiamato anche – “il tunnel della disperazione ” è un cilindro molto alto, buio e interamente di metallo. Non ti nascondo che al suo interno faceva veramente molto freddo.
Insomma, sono stata lasciata sola per circa “45 giorni”, sono stata tirata fuori quando ormai le mie giovani zampe erano letteralmente atrofizzate.

di Antonio Di Niola, Francesco Pastore - 10 febbraio 2016
Da qualche anno, l’Unione Europea ha introdotto un’importante e complessa direttiva (Reg. 1107/2009) a tutela dei consumatori che impone, fra l’altro, una serie di limitazioni della libertà degli agricoltori nell’uso di fitofarmaci per il trattamento della frutta. I fitofarmaci possono essere veleni per i consumatori se presenti al di sopra di una certa quantità, ma sono importanti per due motivi fondamentali: primo, per combattere gli insetti e i parassiti che possono distruggere quote importanti di raccolto; e, secondo, per una più facile conservazione del prodotto e la sua immissione sul mercato fuori stagione.
L’utilità dei fitofarmaci contro gli insetti non richiede spiegazioni. Meno immediata è, invece, l’utilità dei fitofarmaci in funzione di calmiere dei prezzi di mercato. La immissione sul mercato della frutta stoccata nei frigoriferi nel momento in cui l’offerta langue, serve a mantenere i prezzi più stabili a vantaggio dei produttori, ma anche dei consumatori: quando c’è il raccolto, i prezzi scenderebbero quasi a zero se i produttori non potessero sottrarre al mercato la quantità in eccesso rispetto alla domanda, quantità che serve poi per ridurre i prezzi fuori stagione, quando il prodotto scarseggia, ma il consumatore continua a richiederlo.

Gli alberi hanno un loro modo di equilibrarsi e spesso non c’è bisogno di potature.I nuovi rami sono più deboli di quelli originari e costringono a sempre nuovi interventi. I tagli vanno fatti quando sono davvero necessari e valutati di caso in caso a seconda del tipo di albero, della situazione, della stagione, del tempo. Sono esseri viventi sensibili, non oggetti. Il fatto che il loro legno sia usato come materiale, ha purtroppo distorto la mentalità, finendo col far considerare loro stessi alla stregua di cose inanimate. Invece percepiscono sensazioni, soffrono, si ammalano. Sono creature formate 345 milioni di anni fa e per questo sono molto diversi da noi che, volendo largheggiare, abbiamo solo 4 milioni di anni.

Il Ministero della Salute, Direzione generale della prevenzione sanitaria e Direzione generale della comunicazione e dei rapporti europei e internazionali, ha reso disponibili nuove schede informative dedicate agli agenti inquinanti l’aria indoor.
La qualità dell’aria indoor (Indoor Air Quality-IAQ) definisce l’aria interna che si respira negli ambienti confinati: abitazioni, uffici, strutture comunitarie, ambienti destinati ad attività ricreative e sociali, mezzi di trasporto.
Negli ultimi decenni si sono verificati profondi mutamenti nella qualità dell'aria interna, con progressivo aumento delle fonti e delle concentrazioni degli inquinanti. In presenza di fonti interne di inquinamento e scarsa ventilazione degli ambienti, i livelli degli inquinati (chimici, fisici e biologici) nell’aria indoor possono essere di gran lunga superiori rispetto a quelli rilevati all’esterno. Il rischio espositivo interessa una parte estesa della popolazione e risulta di particolare gravità per alcuni gruppi più vulnerabili, quali i bambini, le donne in gravidanza, gli anziani, i malati cronici ed i poveri.
L’investigazione sulle cause d’incendio/esplosione è un’attività che richiede particolari conoscenze multidisciplinari, quali quelle relative al “fenomeno incendio” o quelle sul comportamento al fuoco dei materiali e delle strutture.
L’investigazione antincendio è, inoltre, resa complessa non solo dalla natura distruttiva dell’evento su cui si indaga, che vede gli investigatori operare su scenari caratterizzati da livelli di danneggiamento delle strutture e dei materiali tali da non consentire una ricostruzione dello stato dei luoghi, ma anche della carenza di strumenti uniformi per la ricerca delle cause di incendi e di esplosione.
In considerazione delle numerose richieste ricevute da parte delle strutture territoriali del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e con le finalità di fornire un ausilio al personale chiamato a svolgere l’attività investigativa, si è ritenuto di approfondire le problematiche della ricerca delle cause di incendio e di esplosione predisponendo e pubblicando alcuni documenti per l’investigazione di specifici scenari incidentali (incendio di impianti fotovoltaici, incendi di impianti di riscaldamento, ecc.).


Enea pubblica una guida con l’obiettivo di fornire utili indicazioni sul corretto esercizio, il controllo e la manutenzione degli impianti di riscaldamento e raffrescamento nella logica del risparmio energetico.
Una corretta regolazione e una puntuale manutenzione degli impianti termici consentono di ridurre sensibilmente i consumi di energia e di ottenere quindi un reale risparmio economico e una minore quantità di gas emessa nell’atmosfera, con conseguente incremento della sicurezza per gli utenti e tutela della salute.
Il documento, rivolto sia ai cittadini che agli addetti ai lavori, fornisce chiarimenti su come effettuare la manutenzione e i controlli di sicurezza e su come adempiere ai più recenti obblighi di legge, ossia:

Pubblicata sul Portale Agenti Fisici (PAF) la procedura per effettuare il calcolo on line dell’efficienza dei dispositivi auricolari di protezione di largo impiego:
• Cuffie
• Inserti espandibili
• Inserti Preformati

Pubblicata sul Portale Agenti Fisici (PAF) la procedura per effettuare il calcolo on line dell’efficienza dei dispositivi auricolari di protezione di largo impiego:
• Cuffie
• Inserti espandibili
• Inserti Preformati.
Il PAF è realizzato dal Laboratorio Agenti Fisici del Dipartimento di Prevenzione dell'USL 7 Siena e sviluppato con la collaborazione dell’INAIL e dell’USL di Modena.
La procedura consente la valutazione dell’efficienza dei protettori auricolari, sulla base delle indicazioni operative fornite dal Coordinamento Regioni - INAIL e dalle norme UNI.
La procedura consente di scegliere il protettore da un data base di DPI-u oppure inserire i valori di attenuazione del DPI-u manualmente, qualora il dispositivo non sia presente in banca dati.
In partenza un bando per le scuole medie e superiori che si propone di “Promuovere nelle giovani generazioni i principi della cittadinanza attiva e consapevole, con il fine di educare ad affrontare i problemi della società attuale e della convivenza civile che riguardano il paesaggio, espressamente richiamato dal principio costituzionale come un bene da tutelare, e l’ambiente, che con il paesaggio si trova spesso in rapporto di interdipendenza, attraverso la conoscenza, la preparazione culturale e la consapevolezza, ma anche attraverso comportamenti attivi, che hanno la loro radice nello spirito d’iniziativa, nella responsabilità e nella partecipazione alle sorti dei “beni di tutti”.”
Tale bando è attivato nell’ambito del progetto “Articolo 9 della Costituzione – Cittadini attivi per il paesaggio e per l’ambiente”, che prevede numerose attività di sensibilizzazione degli studenti su questo tema; per partecipare al bando, le classi sono “invitate a presentare, in un formato audio-video o solo audio, della durata non superiore a cinque minuti, se possibile non solo in italiano, ma anche in una lingua straniera, proposte che possano innescare processi di crescita o comportamenti positivi negli altri studenti e nella comunità nella quale vivono, inerenti la cura, il recupero, la scoperta e la valorizzazione del paesaggio e/o dell’ambiente.”
Gli elaborati dovranno essere consegnati entro il 29 marzo 2016.
Maggiori informazioni sul sito del progetto.
