Dopo pareri concordi di diverse agenzie europee sulla pericolosità del bisfenolo A, la Commissione europea ne ha vietato l’uso, con poche eccezioni, per i materiali che entrano in contatto con acqua e cibo
L’Europa ha vietato il bisfenolo A (BPA) in tutti quei prodotti che vengono a contatto con gli alimenti. Le imprese hanno 36 mesi a partire dal 19 dicembre scorso, data della pubblicazione del regolamento della Commissione, per adeguarsi e scegliere le alternative disponibili. Poche le eccezioni previste.
“Il mantenimento di elevati standard di sicurezza alimentare nell’Unione europea e la protezione dei cittadini è una delle massime priorità della Commissione – così Oliver Várhelyi, Commissario europeo per la Salute, ha salutato l’adozione del provvedimento -. Il divieto, basato su solidi pareri scientifici, proteggerà i nostri consumatori dalle sostanze chimiche nocive che possono venire a contatto con i loro alimenti e le loro bevande”.














