Uno studio del 2011 metteva in relazione lo scoppio di sanguinose rivolte in tutto il mondo con l'aumentare dei prezzi del cibo, e prevedeva un forte scoppio di violenza per l'agosto 2013. Le multinazionali che gestiscono le sementi si stanno preparando, mettendo in cassaforte la loro esclusiva di commercializzare e scambiare i semi. E il governo italiano dà loro una mano, mettendo al bando i prodotti a chilometro zero.
di Andrea Degl'Innocenti - 24 Settembre 2012
Secondo uno studio effettuato dal Complex Systems Institute le prossime rivolte globali scoppieranno ad agosto 2013, all'aumentare dei prezzi del cibo
24 Settembre 2012
Vincitore assoluto della sesta edizione del Premio Comuni a 5 stelle è il comune di Massarosa, in provincia di Lucca
Si è tenuta sabato scorso, 22 settembre, a Corchiano, in provincia di Viterbo, la premiazione della sesta edizione del Premio nazionale dei Comuni a 5 stelle, promosso dall’Associazione dei Comuni Virtuosi, con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
La premiazione si è svolta presso la Sala consiliare del Municipio di Corchiano (VT), alla presenza di Bengasi Battisti (sindaco di Corchiano), Luca Fioretti (Presidente Comuni Virtuosi) e Marco Boschini (Coordinatore Comuni Virtuosi), Fulco Pratesi (Presidente onorario WWF), Nicola Piovani (Pianista e compositore).
Il premio Comuni a 5 Stelle è nato nel 2007 su iniziativa dell'Associazione Comuni Virtuosi con lo scopo di individuare, valorizzare e premiare le buone prassi in campo ambientale nelle cinque categorie del bando: gestione del territorio, impronta ecologica, rifiuti, mobilità, nuovi stili di vita.
Quasi un terzo degli abitanti delle città europee è esposto a concentrazioni eccessive di particolato in sospensione nell'aria (il famoso PM10 o PM 2.5) una delle sostanze inquinanti più nocive per la salute umana in quanto penetra nelle parti sensibili dell'apparato respiratorio. Questo in estrema sintesi quanto emerge dalla Relazione 2012 dell'Agenzia europea per l'ambiente sulla qualità dell'aria, che riporta dati riferiti al periodo 2001-2010. Nello specifico, per il particolato viene stimato che nel 2010 il 21% della popolazione urbana sia stata esposta a livelli di concentrazione di PM10 superiori ai valori limite giornalieri, fissati dall'Ue a salvaguardia della salute e fino al 30% della popolazione urbana sia stata esposta a livelli di concentrazione del particolato più fine (PM 2.5) superiori ai valori limite annuali fissati dall'Ue; addirittura secondo i livelli di riferimento dell'Oms, che sono ancora più severi di quelli imposti dalla normativa dell'Ue, rispettivamente fino all'81% e al 95% degli abitanti delle città si trovavano esposti a concentrazioni di PM superiori ai valori di riferimento stabiliti per la protezione della salute umana. Per quanto riguarda l'ozono l'esposizione nei centri urbani è molto elevata: il 97% degli abitanti delle città dell'Ue nel 2010 era esposto a concentrazioni di O3 superiori al livello di riferimento dell'Oms e il 17% era esposto a concentrazioni superiori al valore obiettivo fissato dall'Ue per l'O3. Migliora invece la situazione per altri inquinanti come il biossido di azoto, ilbiossido di zolfo (SO2), il monossido di carbonio, benzene e metalli pesanti mentre preoccupano i dati del cancerogeno benzo(a)pirene dato che una percentuale importante della popolazione urbana nell'Ue (20-29% tra il 2008 e il 2010) era esposta a concentrazioni superiori al valore obiettivo dell'Ue (1 ng/m3), che dovrà essere rispettato entro il 2013.
Puliamo il mondo Clean up the World 2012, la battaglia di civiltà promossa da Legambiente e non solo…
Anche quest’anno al via l’iniziativa Puliamo il Mondo-Puliamo il Vesuvio 2012, raduno dei volontari in t-shirt, cappellino e guanti, i quali daranno vita ad operazioni di pulizia e di ripristino del nostro territorio vesuviano. Le attività, promosse da Legambiente onlus, nascono dalla collaborazione di Anci (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), dal patrocinio del Ministero dell’Ambiente e del Ministero dell’Istruzione.
Nei giorni di sabato 29 settembre, il raduno di Puliamo il Mondo-Puliamo il Vesuvio a Trecase (dove confluiranno Boscotrecase e Boscoreale) e domenica 30 settembre a Terzigno ( Ottaviano, S G Vesuviano e Somma Vesuviana). Oltre alle scuole l’iniziativa di volontariato attivo si estende a tutti i cittadini, ad associazioni culturali ed a singoli individui.
Un evento che si propone realizzare qualcosa di concreto per l’ambiente. Dal sito del organizzazione www.puliamoilmondo.it, apprendiamo alcuni dati relativi alle precedenti iniziative: “La scorsa edizione ha raggiunto un successo notevole di partecipazione: oltre 1.600 organizzazioni e più di 700.000 volontari hanno affollato le piazze, i parchi e le spiagge di tutta Italia, per fare un gesto concreto e salvare dal degrado e dall’incuria migliaia di aree del nostro Bel Paese.”
Ai partecipanti delle scuole, Legambiente propone, quanto necessario per facilitare, in tutta sicurezza, le operazioni di pulizia.
Nell’area vesuviana, con la partnership della rete dei Comitati vesuviani siamo alla IV edizione.
di Giorgio Cattaneo - 19/09/2012
Fonte: libreidee
Un quarto del territorio nazionale e il 40% delle aree boschive: è ciò che la Liberia, polmone verde africano, ha ceduto a compagnie private. Il tutto solo negli ultimi due anni. A rivelare queste cifre da record è il rapporto “Signing their Lives away”. Che, inoltre, denuncia i pesanti effetti dello sfruttamento delle foreste vergini da parte delle multinazionali che se ne sono impossessate. Pronte, avverte lo studio, a sfruttarne il legname lasciando alle comunità locali «meno dell’1% del suo valore». Ma non è tutto: gran parte di queste terre sono state vendute con scappatoie legali che, permettendo di evadere le tasse, hanno creato enormi voragini nelle casse statali liberiane. Ora, però, la presidente della Repubblica e Premio Nobel per la pace Ellen Johnson Sirleaf, ha sospeso il capo dell’Autorità per lo sviluppo forestale ed avviato un’indagine indipendente.
di Claudio Risé - 19/09/2012
Fonte: Claudio Risè
Non è che il cemento faccia male, come vorrebbe una vulgata “verde” un po’ sommaria. Serve a fare case, e altre cose indispensabili. Però distruggere in 40 anni aree verdi grandi come tre regioni per coprirle di cemento, come è accaduto in Italia, fa di certo molto male. Non solo all’economia o al paesaggio, ma al corpo: lo fa ammalare. Nei paesi più sviluppati di noi (anche culturalmente), è nota da tempo la sindrome da “deficit di natura”, oggi all’origine dei malesseri psicofisici.
La settima assemblea programmatica organizzata oggi in preparazione dell'iniziativa che si svolgerà a Rimini il 7 e 8 novembre nell'ambito di Ecomondo-Key Energy
Fonte: greenreport
La settima assemblea programmatica organizzata oggi in preparazione degli Stati generali della Green economy che si svolgeranno a Rimini il 7 e 8 novembre nell'ambito di Ecomondo-Key Energy, ha affrontato il tema dell'agricoltura sostenibile e dello sviluppo delle filiere agricole di qualità. La sfida a livello globale è quella di sfamare un numero crescente di persone (nel 2050 le stime parlano di 9 miliardi) con alimenti in quantità adeguata, sicuri e di elevata qualità, riducendo gli sprechi, combattendo il degrado ambientale e al contempo salvaguardando la redditività. Questioni non da poco, considerando anche che le risorse primarie sono tra l'altro sempre più scarse, con l'unica risposta possibile che rimane quella di produrre avendo come "stella polare" quella della sostenibilità.
Presentiamo ai nostri lettori una tematica di assoluto interesse ambientale, economico e sociale: il fenomeno degli impianti di distribuzione dell'acqua pubblica.
A Pontecagnano Faiano la comunità ne avverte la necessità: ci auguriamo che presto i nostri amministratori pubblici inseriscano tale impegno verso la sostenibilità nella loro agenda di lavoro.

Il fenomeno degli impianti di distribuzione dell'acqua pubblica cresce un po' dappertutto. Oltre 400 i distributori presenti nel nostro Paese, la maggior parte nel Nord Italia. Negli anni sono cambiate le tipologie e le modalità di approvvigionamento. I vantaggi ambientali di una scelta di sostenibilità
di
Comunicato Stampa 15 settembre 2012
La Rete dei Comitati vesuviani-Zero Waste Italy esprime profonda preoccupazione e rabbia per la decisione del Governo Monti presa in sede di C.d.M. del 14 settembre u.s. di impugnare dinanzi alla Corte Costituzionale la legge Regione Campania n. 9 del 10 luglio 2012 recante “Istituzione del registro tumori di popolazione della regione Campania” perché a giudizio del Governo contiene alcune disposizioni in contrasto con il piano di rientro dal disavanzo sanitario."
Fonte: ilsostenibile
Green economy: l’alto Adige ricerca figure professionali qualificate
Inserito da V.V. il 12-09-2012
Al via la nuova campagna di recruiting promossa dalla provincia di Bolzano attraverso BLS – Business Location Südtirol Alto Adige e la Ripartizione provinciale Diritto allo Studio, Università e Ricerca Scientifica. Obiettivo è la ricerca di figure professionali altamente qualificate – ingegneri, informatici, tecnici, responsabili di settore, manager, esperti di logistica, sviluppatori di software, progettisti, architetti, designer – da inserire nelle principali aziende altoatesine.








