Durante un’uscita speleologica alla Grotta di Castelcivita (SA), senza nessun programma particolare, abbiamo sentito una strana corrente d’aria, come può accadere in grotta. Ci siamo incuriositi e dopo un pó (un bel pó, direi…mesi) siamo tornati, per capire cosa succedesse lí.

Con nostra grande sorpresa al di là di una frana e dopo un “bicchiere” abbiamo trovato un “vuoto”, nessun segno di passaggio prima di noi, nessuna orma, nessun ancoraggio artificiale e niente di naturale che ci facesse pensare che qualcun altro fosse passato di lá. Un nuovo ramo? Sembrava impossibile.








