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Terzo settore, il registro unico è finalmente aperto

Da mercoledì 12 dicembre è stata introdotta la funzione di ricerca che permetterà a enti e cittadini di accedere ai dati delle oltre 119.000 organizzazioni iscritte

Il registro unico nazionale del Terzo settore fa un salto in avanti in termini di pubblicità e trasparenza. Da mercoledì 12 dicembre, dopo qualche ora di assestamento del sistema, all’interno della piattaforma in cui sono iscritti ad oggi oltre 119.000 enti del Terzo settore, è possibile avviare una ricerca, utilizzando diverse chiavi.

Non è necessario loggarsi con spid per accedere a questa funzione: questo significa che chiunque può consultare le informazioni presenti nel Runts, intrecciando dati come la denominazione, il Comune, la sezione (tipologia di ente), il codice fiscale, il numero di repertorio e l’appartenenza o meno a una rete associativa.

Pastena il Paradiso Perduto

Francesco Ricciardi

PASTENA IL PARADISO PERDUTO

SETTANT'ANNI AD EST DI SALERNO

Registro volontari, la vidimazione è esente dall’imposta di bollo

Con risposta a interpello, l’Agenzia delle entrate si è espressa ribadendo che gli enti del Terzo settore, comprese le cooperative sociali e ad esclusione delle imprese sociali costituite in forma di società, sono esonerati dal pagamento

Con la risposta ad interpello n. 333 del 4 luglio 2023 l’Agenzia delle entrate ha chiarito come, in relazione al registro dei volontari degli enti del Terzo settore (Ets), si applica l’esenzione dall’imposta di bollo sia alla domanda di vidimazione che alla vidimazione vera e propria.

Il caso all’origine dell’interpello

L’istanza di interpello è stata presentata da un Comune, al fine di conoscere appunto se la domanda di vidimazione dei registri dei volontari degli Ets, nonché la vidimazione degli stessi da parte del segretario comunale, siano o meno assoggettate al pagamento dell’imposta di bollo.

Si ricorda, infatti, come con la nota n. 12675 del 14 settembre 2022 il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali abbia precisato come fra i “pubblici ufficiali” titolati alla vidimazione del registro dei volontari rientri anche il segretario comunale.

La soluzione prospettata dal Comune è che tale vidimazione debba essere sottoposta al pagamento dell’imposta, nei termini seguenti:

  • 16,00 euro per la richiesta;
  • 16,00 euro ogni quattro facciate per il registro vidimato.

La risposta dell’Agenzia delle entrate

(continua a leggere)

Guida ai partenariati fra enti locali ed enti del Terzo settore

Anci ha pubblicato un nuovo Quaderno operativo dedicato ai “Partenariati fra enti locali ed enti del Terzo settore” disponibile online e scaricabile gratuitamente.

Il testo si propone di offrire un contributo a Comuni e Città metropolitane per la predisposizione degli atti dei procedimenti per l’attuazione dei partenariati fra enti locali ed enti del Terzo Settore, alla luce sia della disciplina di settore sia della disciplina speciale prevista in materia di Pnrr.

Al Quaderno sono inoltre allegati gli schemi degli atti delle procedure finalizzate ad attivare partenariati sociali e speciali con enti del Terzo settore, ai sensi del codice del Terzo settore o del Codice dei contratti.

Di seguito anche Il quaderno si aggiunge a una vera e propria cassetta degli attrezzi messa a disposizione nell’ambito dell’iniziativa “Co-Progetta – Un’amministrazione condivisa” realizzato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e Anci, con la collaborazione delle sue Fondazioni Cittalia e Ifel.

Fratello maiale

Fratello maiale

Prossimità dell’animale
I cercopitechi sono piccoli primati molto intelligenti. Secondo gli zoologi comunicano tra loro attraverso un linguaggio e una sintassi di sorprendente complessità. Il celebre naturalista A. E. Brehm racconta di aver un giorno sparato a uno di questi animali, che stava tranquillamente appollaiato su un ramo. La scimmietta cadde ai piedi dell’albero. Seduta, si tergeva il sangue che colava dalle ferite. Senza emettere alcun gemito, prima di morire fissò Brehm, e “c’era qualcosa di così umano, di così nobile e di così calmo nel suo sguardo” che il suo assassino ne fu profondamente commosso, al punto che da quel momento non poté più svolgere ricerche scientifiche che implicassero l’uccisione di scimmie. “Mi sarebbe parso di uccidere un uomo”.

OPENCOESIONE - Aggiornamento dati al 28 febbraio 2023

Su OpenCoesione è stato pubblicato l'aggiornamento con i dati relativi all’attuazione della politica di coesione europea e nazionale al 28 febbraio 2023. Risultano così 1.903.113 i progetti visualizzati sul portale, per un costo pubblico monitorato pari a 243,2 miliardi di euro, di cui 195,6 miliardi di risorse coesione.

Tra i nuovi progetti, circa 8mila fanno riferimento a progetti in origine finanziati dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione nel ciclo 2000-2006, riorganizzati all’interno dei Piani Sviluppo e Coesione (PSC).

Nei giorni scorsi, intanto, era stato pubblicato su OpenCoesione anche l'aggiornamento al 28 febbraio delle tavole relative alle Risorse della politica di coesione, per i cicli di programmazione 2021-2027, 2014-2020 e 2007-2013.

Leggi la news dedicata all'aggiornamento dei dati
Leggi la news dedicata all'aggiornamento delle tavole sulla risorse della politica di coesione

La Salerno di inizi ‘900 in mostra alla Soprintendenza Archeologia grazie alle foto di Michele De Angelis

Uno sguardo su un recente passato per comprendere le trasformazioni urbanistiche di una città, di un territorio, ma anche per recuperare e condividere una memoria storica che altrimenti andrebbe perduta. Giovedì 27 aprile alle ore 10, al Palazzo Ruggi D’Aragona – sede della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio (via Tasso 46) a Salerno – viene inaugurata la mostra “Salerno 1900-1930. Immagini di una trasformazione urbana”, incentrata sul recupero dell’archivio fotografico di Michele De Angelis e visitabile fino al 31 maggio (dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle 17, ingresso gratuito).

L’iniziativa – ideata e organizzata dal Museo didattico della Fotografia (MuDiF) che è nato dalla gemmazione  dell’associazione di promozione sociale IL DIDRAMMO APS – è stata realizzata con il contributo della Regione Campania – Direzione Generale Governo del Territorio (L. R. 19/2019 per la “Promozione della Qualità dell’Architettura in Campania”), Archivi di architettura moderna e contemporanea, in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino e CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia di Torino.

Scuola Barra

Online un vademecum sul bilancio per gli enti del Terzo settore di piccola dimensione

In vista della presentazione della rendicontazione economica anche per le organizzazioni che hanno conseguito in un anno proventi inferiori a 220.000 euro, Cantiere terzo settore promuove un documento realizzato da CSVnet, Forum Nazionale del Terzo settore e CSV Marche per orientarsi nella compilazione del modello D

Tre secoli in famiglia

ANONIMO CRONISTA 

TRE SECOLI IN FAMIGLIA

SALERNO 1697 - 2022

Ricciardi & Associati

Euro 25,00

Tre secoli in famiglia: quando la storia della città e quella di una famiglia si intrecciano… 300 anni di racconti e immagini, di persone e di luoghi.

Città e Società urbane nell’Altomedioevo

Salerno

12 gennaio ore 16 Hotel Mediterranea

13 gennaio ore 9,30 Salone degli Stemmi Palazzo Arcivescovile

La tematica della città nell’altomedioevo coincide con la riflessione sulla rinascita delle città dopo le destrutturazioni e le disarticolazioni delle stesse alla fine dell’età Antica. Il convegno organizzato dall’Associazione Erchemperto, in collaborazione con il Rotary club di Salerno, si propone di fare il punto della situazione sullo status quaestionis relativo ad alcune delle principali città italiane, richiamando al contempo l’attenzione sulle possibilità di inserire Salerno (città di straordinaria importanza nel panorama urbano dell’altomedioevo occidentale) nel sito seriale UNESCO Italia Langobardorum. 

Il convegno si articola su due livelli di comunicazione: uno di carattere più propriamente sociale, volto alla conoscenza di Salerno medievale, l’altro più specialistico, con relazioni volte ad approfondire le vicende di alcune città longobarde e una tavola rotonda dove docenti universitari protagonisti del progetto Italia Langobardorum si confronteranno con esperti del tema e attori istituzionali del territorio.

Parteciperanno alcuni tra i massimi specialisti italiani sulla città altomedievale. 

 

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